Gian Piero Ventura non è più l'allenatore della Salernitana. L'ex ct della Nazionale ha rassegnato le dimissioni, all'indomani della sconfitta contro lo Spezia costata il mancato accesso ai playoff. Il tecnico ha formalizzato la sua decisione attraverso una lettera in cui ha ripercorso la sua esperienza in terra campana, ringraziando giocatori, tifosi e dirigenza. I vertici della Salernitana hanno preso atto della volontà di Ventura, e sono pronti a scegliere una nuova guida tecnica per la propria squadra.

Gian Piero Ventura, ufficiali le dimissioni da allenatore della Salernitana

Non ha atteso la naturale scadenza del contratto Gian Piero Ventura che ha comunicato alla Salernitana di non essere disponibile per un eventuale rinnovo del contratto, dando di fatto le sue dimissioni. Una scelta figlia della delusione per la mancata qualificazione ai playoff di Serie B sancita dalla sconfitta all'ultima giornata della regular season contro lo Spezia. La società in una nota ufficiale ha accettato le dimissioni dell'ex ct della Nazionale: "L'U.S. Salernitana 1919, presso atto della volontà del tecnico Gian Piero Ventura di non proseguire alla guida della prima squadra, ringrazia il medesimo per il lavoro svolto, la professionalità e l'impegno profuso nel corso di questa stagione e gli augura le migliori fortune professionali".

Ventura, nessuna polemica dopo lo sfogo di Lotito

L'allenatore in una lunga lettera si è congedato dalla Salernitana e da Salerno, senza nessuna polemica anche con la dirigenza. Nella serata di ieri avevano fatto molto discutere le parole del presidente Lotito protagonista di uno sfogo all'esterno di un ristorante ("Sto pezzo di merda… È una cosa guarda… Ma questo è matto. Ha tolto Akpa a centrocampo. Ha rovinato tutto… Sempre con ‘sto Maistro, doveva togliere Maistro"). Ventura ha dribblato l'episodio ringraziando il patron per l'opportunità: "Colgo l’occasione per ringraziare i presidenti Lotito e Mezzaroma ed il Direttore Fabiani per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza a Salerno. Ringrazio e soprattutto saluto tutti i miei giocatori, il team manager Avallone, le persone del mio staff, i magazzinieri, i fisioterapisti, i dottori tutti e la stampa per lo splendido rapporto instaurato durante questi tredici mesi".

Salernitana, la lettera di dimissioni di Gian Piero Ventura

Grazie Salerno!

Sono arrivato 13 mesi fa con un entusiasmo incredibile e degli obiettivi da raggiungere: ricostruire e formare un gruppo dopo un’annata difficile. Il mio significato di ricostruire un gruppo è dare ai miei giocatori una cultura del lavoro, professionalità dentro e fuori dal campo e “senso di appartenenza”. Obiettivi che credo siano stati raggiunti attraverso la crescita e la valorizzazione di molti giocatori. Penso a Maistro, ad esempio, che veniva dalla serie C ed oggi gioca in nazionale Under 21, penso a Lombardi reduce da annate difficili ed oggi richiesto da tanti club di serie A, penso a Gondo il cui valore è stato decuplicato. Penso ai tanti giocatori in orbita Lazio, Dziczek, Karo, Cicerelli, Kiyine, che sono diventati “patrimonio della società”. Penso a Djuric che per la prima volta nella sua carriera è andato in doppia cifra di gol segnati.

Questi erano gli obiettivi iniziali ma come gruppo ci siamo dati un ulteriore obiettivo: ritagliarci uno spazio importante all’interno di questo campionato. C’è rammarico perché dopo essere stati per diversi mesi in zona playoff, ieri non siamo riusciti a consolidare questo traguardo. E’ evidente che qualche errore è stato commesso da noi tutti ma nonostante questo credo che le fondamenta poste in questa stagione siano solide per raggiungere gli obiettivi futuri.

In questi mesi ho capito cosa rappresenta il calcio per Salerno e quanto questa città si aspetta dalla Salernitana. In data odierna ho comunicato alla società la non disponibilità ad un eventuale rinnovo.

Colgo l’occasione per ringraziare i presidenti Lotito e Mezzaroma ed il Direttore Fabiani per avermi dato la possibilità di vivere questa esperienza a Salerno. Ringrazio e soprattutto saluto tutti i miei giocatori, il team manager Avallone, le persone del mio staff, i magazzinieri, i fisioterapisti, i dottori tutti e la stampa per lo splendido rapporto instaurato durante questi tredici mesi.

Un saluto particolare alla tifoseria, è stato davvero un dispiacere non potervi avere al nostro fianco alla ripresa di questa stagione così strana.

Un abbraccio sincero, Gian Piero Ventura.