In occasione del rigore assegnato nei primi minuti di Roma-Parma, a favore della squadra ducale, i microfoni a bordo campo (complice il silenzio dell'Olimpico senza spettatori) hanno intercettato il concitato dialogo tra l'arbitro Fabbri e la sala VAR (con Mazzoleni e Del Giovane) durante l'on field review. L'arbitro ha impiegato diversi istanti per analizzare il contatto tra Cristante e Cornelius. "Non la tocca mai la palla", "Prova però a cercare il pallone", le frasi scambiate con Mazzoleni e Del Giovane. Poi una curiosità operativa: scontento di una delle riprese mostrate sul video, ha detto "Non datemi questa immagine non mi piace".

Fabbri – che in un primo momento aveva lasciato proseguire l'azione, prima di essere richiamato dal VAR – si è preso il tempo necessario per concludere la review, terminata con il calcio di rigore a favore del Parma e l'ammonizione ai danni di Cristante, autore del fallo. I dubbi del direttore di gara erano legati in principio all'esistenza di un contatto tra i due giocatori, difficile da leggere a velocità normale. Dopo averli fugati, il confronto con il VAR si è spostato sulla possibilità di ritenere la situazione una chiara occasione da gol, con conseguente espulsione per Cristante. Dopo un lungo consulto, Fabbri ha optato per il cartellino giallo. Kucka, dal dischetto, ha poi trasformato il rigore che ha portato momentaneamente in vantaggio il Parma.

Nel finale di partita Fabbri è stato protagonista di un'altra scena simile. Nuovamente per un potenziale calcio di rigore a favore del Parma, stavolta non sanzionato dal direttore di gara dopo il tocco di braccio di Mancini in area giallorossa. Vibranti le proteste di D'Aversa a bordo campo, dopo che aveva intuito la decisione avversa da parte dell'arbitro: "Come fai a non darlo Fabbri?".