Gol annullato a Baschirotto in Cremonese-Torino con il VAR: l’arbitro Fabbri ha applicato la regola 12

La Cremonese ha protestato a lungo con l'arbitro Fabbri per il gol annullato a Baschirotto nel match contro il Torino. Decisivo l'intervento del VAR che ha richiamato il direttore di gara al monitor a bordo campo per evidenziare la situazione di gioco. Sotto la lente d'ingrandimento il momento del tocco del difensore dei grigiorossi e il possibile fallo sul portiere avversario Paleari. La decisione finale dell'ufficiale è stata quella di non convalidare la marcatura.
Gol annullato a Baschirotto in Cremonese-Torino, cosa è successo
L'azione incriminata si è verificata intorno al 65′ di Cremonese-Torino. Piccola mischia davanti a Paleari, che ha tentato l'uscita provando a bloccare il pallone. Niente da fare però, perché Baschirotto, in proiezione offensiva, con la punta del piede ha anticipato tutti, compreso il portiere, trovando il gol. L'arbitro ha inizialmente convalidato la rete, ma è stato richiamato dai suoi collaboratori La Penna e Doveri in sala VAR. Bisognava capire se le proteste dei granata fossero fondate, ovvero se Baschirotto avesse toccato la sfera quando questa era già nel controllo dell'estremo difensore.
Quando ha toccato la palla Baschirotto
I replay hanno mostrato la difficoltà della situazione: il difensore della Cremonese ha toccato il pallone proprio mentre questo si trovava tra le mani di Paleari, che però non era riuscito a bloccarlo ma solo a toccarlo con le dita. Giusto dunque annullarlo? Fabbri, dopo aver rivisto la scena all'on-field review, ha comunicato la decisione ai calciatori, spiegando in primis a Baschirotto il motivo dell'annullamento e facendo il segno delle mani per dare l'idea sulla presa del portiere.
Cosa dice il regolamento del calcio
Per analizzare la situazione di gioco bisogna tenere in considerazione la regola numero 12 del Giuoco del Calcio, la quale recita che, nel momento in cui il portiere ha il controllo del pallone con le mani, non può essere contrastato da un avversario. Ma cosa s'intende per controllo? Non solo quando la sfera è saldamente bloccata al petto, tra le mani o tra una mano e qualsiasi altra superficie. Se la palla si trova fisicamente "tra le mani", anche se la presa non è salda (in questo caso aveva solo le dita sulla superficie del pallone) allora la sfera non è giocabile. Fabbri ha dunque considerato che il pallone colpito da Baschirotto era già nella disponibilità di Paleari.