Mentre Petrachi e gli altri dirigenti giallorossi sono alle prese con le ultime ore di mercato, per Paulo Fonseca e i suoi ragazzi è invece tempo di pensare alla partita contro il Sassuolo: in programma domani, sabato primo febbraio, alle 20.45 al Mapei Stadium. Il tecnico della Roma, nella consueta conferenza stampa della vigilia, non ha però potuto evitare le domande sull'addio di Alessandro Florenzi.

"Abbiamo avuto una conversazione serena e molto diretta – ha esordito il mister romanista – Devo dire che Florenzi è un grandissimo professionista, ha avuto sempre un grande atteggiamento, abbiamo parlato, il giocatore vuole giocare di più ed è una cosa che non potevo promettergli, è andato per sua volontà.  Alessandro volevo giocare di più perché c'è l'Europeo a fine stagione. Il Valencia penso sia stata una buona soluzione per lui. È in prestito, dopo vedremo quale sarà stato il rendimento del giocatore".

Il futuro della Roma

Tra le domande rivolte al mister portoghese anche quella sul mercato in entrata: "Abbiamo acquisito tre calciatori, Ibanez, Villar e Perez, tre giocatori giovani. Ma il mercato di gennaio non mi piace – ha aggiunto – perché ho sempre detto che o abbiamo giocatori pronti, esperti per inserirli, o abbiamo questa prospettiva futura. Penso che questi tre giocatori siano prospettiva per il futuro. Sono comunque tutti e tre tra i convocati per Reggio Emilia, non giocheranno dall'inizio ma può succedere che possano giocare durante la partita".

Archiviato l'argomento mercato, Paulo Fonseca ha preferito poi concentrarsi sull'avversario di domani: "Il Sassuolo è la squadra che mi piace di più, mi piace il suo coraggio. Ha qualità offensiva, è una squadra che se lasciata giocare può essere difficile. Spero in una bella partita, ma sarà una partita molto difficile per noi, il Sassuolo ha molte qualità offensive".