Roberto Martinez via dal Portogallo dopo i Mondiali: destino segnato, tre i possibili successori

Il Portogallo ha sbagliato totalmente la prima partita dei Mondiali, con il Congo è finita solo 1-1. Un risultato negativo, che va al di là del pareggio. Squadra scollata, con brutte sensazioni e gioco mediocre, con Ronaldo sul banco degli imputati al pari del tecnico Roberto Martinez, che ha giustificato la sua scelta. C'è tutto il tempo per rimediare, per ottenere la qualificazione e pure il primo posto nel girone, anche se ora tocca battere la Colombia. Ma il futuro dell'allenatore spagnolo sembra segnato: nessun rinnovo contrattuale e separazione al termine della Coppa del Mondo 2026, con tre candidati già pronti a parlare con i dirigenti federali.
Roberto Martinez via dal Portogallo dopo i Mondiali
Da dieci anni è CT. Prima sei anni con il Belgio, ora è al quarto con il Portogallo e al di là di come finirà la manifestazione il futuro di Roberto Martinez è segnato. L'allenatore non prolungherà il contratto con la nazionale e dopo i Mondiali saluterà, comunque con un buon bilancio, perché un anno fa vinse la Nations League, anche se agli ultimi Europei la campagna fu deludente. Ora chissà. Ronaldo è diventato un problema e la gestione non è semplice. Il futuro di Martinez potrebbe essere in Premier League, ma le panchina principali sono tutte occupate, o in Arabia Saudita, con l'Al-Nassr di Ronaldo che potrebbe ancora cambiare la guida tecnica nonostante il titolo vinto.
I tre candidati per il posto di CT del Portogallo
Dunque, comunque andrà a finire, sarà separazione tra Martinez e il Portogallo. Il prescelto, secondo quanto riporta Ben Jacobs, giornalista inglese esperto di mercato, sarebbe stato José Mourinho, ma ha firmato per il Real Madrid. Così in corsa entrano Jorge Jesus, guru del calcio portoghese, Abel Ferreira e Sergio Conceicao, che vanta un passato da giocatore soprattutto ma anche da allenatore, del Milan, in Serie A.