2 Febbraio 2022
13:42

Ramsey racconta l’addio nevrotico alla Juventus: “Adesso posso godermi il mio calcio”

Aaron Ramsey in una lunga intervista spiega i motivi che l’hanno portato a dire sì ai Rangers, parlando anche del suo recente passato alla Juventus.
A cura di Marco Beltrami

Con il suo trasferimento in Scozia Aaron Ramsey ha praticamente messo tutti d'accordo. In primis i Glasgow Rangers che in extremis sono riusciti ad assicurarsi un centrocampista in più, con un'importante esperienza nel calcio d'oltremanica, e poi anche la Juventus che si è liberata in parte di un ingaggio pesante. Stesso discorso per le due tifoserie: se quella degli scozzesi ha già abbracciato l'ultimo arrivato, quella bianconera si è scatenata nel dare il benservito all'ex Arsenal, dimostrando di non aver digerito le sue tante assenze per infortunio e i continui rifiuti che hanno messo a repentaglio l'addio. Nel frattempo il calciatore classe 1990, che ha definito come "nevrotico" quanto accaduto nell'ultimo mercato, non vede l'ora di iniziare.

Nonostante fosse in uscita da tempo, Ramsey è riuscito a trovare una nuova squadra di suo gradimento solo quasi sul gong della finestra di trattative invernali. Alla fine sospiro di sollievo per il calciatore gallese che in un'intervista a Sky Sports, ha raccontato le ansie delle ultime ore di mercato, ma anche la gioia per la fumata bianca dopo due stagioni definite "difficili". Adesso però non è il momento del rancore per come sono andate le cose, ma solo di guardare avanti per un'esperienza che si spera sia diametralmente opposta: "È stato impegnativo, e ora voglio giocare. Ho giocato tanto nella mia carriera, e le ultime due stagioni sono state difficili, con alcuni intoppi. Ma questo è il passato, non ho rancore e tutto è stato concordato. Posso solo dire grazie a tutti per il mio tempo lì (alla Juve, ndr)".

Ha detto di no a tante pretendenti, soprattutto dalla Premier League, ma poi ha sposato la causa dei Rangers e del campionato scozzese. Come mai Ramsey ha preso questa scelta? L'ex Gunners l'ha giustificata così, con parole che sembrano anche un riferimento al recente passato in bianconero: "Ci sono tante cose diverse qui. Giocare davanti a 50.000 persone all'Ibrox, il modo in cui l'allenatore ha parlato, la sua filosofia e sento che per il modo in cui vuole che la squadra giochi, posso aiutare e inserirmi davvero bene in questo progetto. Ho parlato con qualcuno che ha giocato in Scozia, e mi hanno detto che non mi renderò conto di quanto sia grande tutto finché non sarò qui, coinvolto".

Un grande punto interrogativo è rappresentato dalle sue condizioni fisiche dopo una stagione finora travagliata. Mister van Bronckhorst ha escluso una sua presenza nel derby col Celtic, pur dimostrandosi ottimista in vista del recente futuro. Anche il diretto interessato fa il punto della situazione: "Non ho giocato molto negli ultimi mesi, dovrò rafforzarmi bene nelle prossime settimane e poi mettermi in forma per le partite. Partiremo da qui. Per me è una una grande opportunità di ritrovare le partite, godermi di nuovo il mio calcio, giocare per una squadra enorme e spero che saranno mesi di grande successo".

L'addio al Barcellona e al calcio di Piqué:
L'addio al Barcellona e al calcio di Piqué: "Ho realizzato tutti i sogni che avevo da bambino"
8.183 di MatSpa
Allegri fa i conti in tasca al Napoli:
Allegri fa i conti in tasca al Napoli: "Ha vinto ancora, se continua così può girare a 53 punti"
La disfatta di Sarri contro la Juve: lezione di calcio da Allegri e dalla curva parte lo sfottò
La disfatta di Sarri contro la Juve: lezione di calcio da Allegri e dalla curva parte lo sfottò
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni