Quanto costa all’Inter l’eliminazione dalla Champions e l’impatto che può avere sulle cessioni

"Anche se dovessimo uscire, l'aspetto bilancistico lo andremmo a rimediare in corsa. Non è assolutamente un problema". Aveva parlato così Beppe Marotta, presidente dell'Inter, poco prima del fischio d'inizio della sfida dei playoff di Champions poi persa dai nerazzurri contro il Bodo che di fatto eliminano dalla competizione la squadra di Chivu. Mai banale la questione economica quando si parla di Inter considerando ciò che è avvenuto negli ultimi anni tra crisi societarie e cambi di proprietà inevitabili.
Oggi l'Inter opera in maniera oculata, senza stravolgere troppo la rosa sul mercato, con piccoli accorgimenti e investimenti strategici soprattutto sui giovani. L'ossatura di squadra è più o meno la stessa anche se adesso occorre fare una riflessione. "Rimediare in corsa" per Marotta significa inevitabilmente cedere qualcuno a un prezzo maggiorato rispetto a quanto è stato acquistato: plusvalenza. E questo porta al nome sicuramente di Marcus Thuram che ha dato mercato internazionale e che potrebbe essere il primo sacrificato dell'Inter nel prossimo mercato.

Una possibile mega plusvalenza con Thuram, che è un giocatore che ha sicuramente mercato internazionale, potrebbe essere la risposta più logica in questo momento per l'Inter che con l'eliminazione dalla Champions perde 11 milioni garantiti dal passaggio sfumato agli ottavi, e una media di 9 che sarebbero derivati dagli incassi del botteghino. Un totale di 20 che devono assolutamente rientrare nelle casse nerazzurre e che solo il mercato in questo momento potrebbe garantire.
Thuram è l'indiziato numero uno soprattutto in considerazione del fatto che in questa stagione l'esplosione di Pio Esposito ma anche il discreto rendimento di Bonny, può aver convinto la società che il reparto offensivo è già da considerare coperto. Oltre all'attaccante francese, restano sempre da considerare in uscita giocatori che hanno già avuto mercato in passato come Frattesi, ma anche lo stesso Calhanoglu che la scorsa estate era stato protagonista del caso Galatasaray. Insomma, dal mercato dovranno arrivare le risorse necessarie per colmare il buco economico che si è creato con l'uscita di scena prematura dei nerazzurri dalla Champions.