Stefano Pioli si prepara a tornare a Firenze da avversario. L'allenatore del Milan è intervenuto in conferenza stampa per parlare dell'anticipo del sabato del Franchi. Un'occasione per raccontare anche il suo ottimo rapporto con Zlatan Ibrahimovic, che con il suo arrivo nel mercato invernale ha contribuito in maniera importante alla crescita del Milan. Il mister ha ribadito: "Ibra? Ho un rapporto di rispetto, è un professionista. Lui dice sempre ‘tu fai allenatore ed io il giocatore’. Un ottimo rapporto come con gli altri giocatori".

Pioli e la crescita del Milan nel segno di Ibrahimovic

Il Milan ha cambiato marcia dopo il mercato invernale. L'effetto Ibra ha prodotto i risultati sperati. Alla vigilia del match contro la Fiorentina, l'allenatore ha parlato del suo giocatore più rappresentativo, che può aiutare a crescere ancora la squadra soprattutto dal punto di vista realizzativo: "Ibra è un nostro stimolo. È così che si diventa campioni. Per una squadra giovane è un bene avere un esempio di determinazione e convinzione. È uscito un dato che nei cinque campionati europei siamo la peggior squadra nella percentuale di occasioni fallite. Poteva fare la differenza segnare undici gol in più. Se Ibra è diventato un giocatore unico è perché ha fame, perché dobbiamo tutti ricercare la migliore soluzione possibile".

Pioli racconta il rapporto con Ibrahimovic

Com'è il rispetto tra Zlatan Ibrahimovic e Stefano Pioli? L'allenatore ha sottolineato il grande rispetto dei ruoli da parte del giocatore, che non si è mai dimostrato prevaricante: "Il mio rapporto con Zlatan? È un rapporto di rispetto, è un grande professionista. C'è rispetto dei ruoli e fiducia reciproca. Questa è la cosa più importante, perché i giocatori devono avere stima nei tuoi confronti. Sennò le cose entrano da una parte escono dall'altra. Ho un ottimo rapporto con tutti i giocatori. Lui dice sempre ‘tu fai allenatore ed io il giocatore'"