Come in ogni partita della Fiorentina, anche in occasione della sfida con il Milan al minuto numero 13 scatterà l'applauso dell'Artemio Franchi in ricordo di Davide Astori: un momento toccante che coinvolgerà anche il Milan, la squadra nella quale l'ex capitano viola ha imparato a tirare i primi calci ad un pallone prima di iniziare la sua brillante carriera. Quella della 25esima giornata di Serie A, sarà ovviamente una partita particolare anche per Stefano Pioli.

Il tecnico emiliano che ha vissuto sulla propria pelle il dramma di Astori, durante la sua permanenza a Firenze, ne ha parlato in occasione della conferenza stampa della vigilia: "È una partita particolare e credo che sia normale per quello che ho vissuto a Firenze nella mia esperienza da allenatore – ha spiegato Pioli da Milanello – È successo qualcosa che mi ha segnato profondamente".

Il tatuaggio di Pioli

"Dopo la tragedia di Davide abbiamo vissuto tutti una situazione particolare, cercando di ricordare sempre l'esempio di Astori – ha aggiunto l'allenatore del MilanUna situazione che abbiamo voluto trasformare in positività, alla luce di quello che lui ci aveva trasmesso. Al di là del tatuaggio, Davide è sempre dentro di me. Ho avuto il piacere di conoscerlo e allenarlo e visto che lui è cresciuto qui penso possa essere contento del mio arrivo al Milan. È una situazione che non avrei mai voluto vivere, ma credo che mi abbia fatto diventare un uomo migliore".

Durante l'incontro con la stampa, Stefano Pioli ha poi fatto il punto sulla sfida contro l'undici di Iachini: "Per noi sarà una partita difficile e servirà grande determinazione. La Fiorentina arriva da una grande vittoria ed è allenata bene, ma anche noi veniamo da un momento positivo e dobbiamo continuare su questa strada. Giocatori distratti dalle voci sul mio futuro? La squadra si sta allenando bene e qui si respira una bella atmosfera. La nostra priorità è pensare al presente e non possiamo sprecare energie per altre cose".