Il Parma domenica alle ore 18 ospiterà la Lazio, che vuole ricominciare a vincere dopo il pari con il Verona. D’Aversa deve fare i conti con gli infortuni. Kulusevski ha recuperato, ma non è ancora al top, situazione simile per Cornelius. Entrambi dovrebbero partire dalla panchina, mentre non è stato convocato Gervinho che sembra riavvicinarsi al Parma.

D’Aversa esalta la Lazio, non è inferiore a Juve e Inter

All’andata la Lazio spazzò via il Parma, che ora cercherà di prendersi una rivincita. Il tecnico D’Aversa in conferenza stampa ha detto di rispettare moltissimo la squadra di Inzaghi:

La Lazio è molto forte, è una squadra che negli undici che può competere ai primi posti, ha fisicità, struttura, in attacco hanno diverse possibilità, sulla completezza sono molto forti. Ha pareggiato col Verona in una gara di episodi, hanno preso due pali, se si ragiona sui giocatori è all'altezza di Juve e Inter, allenata da un allenatore molto bravo.

Le condizioni di Kulusevski e Cornelius

Stanno meglio i due svedesi, che però probabilmente non partiranno dall’inizio. Il baby talento preso dalla Juventus non sarà rischiato, mentre Cornelius avrà la possibilità di giocare magari un pezzo di partita nella ripresa:

Karamoh non ha ancora fatto spezzoni di partita, l'ho convocato per reintegrarlo dopo tanto tempo. Per Kulusevski che rientra dall'infortunio, più gli dò minutaggio più rischia una ricaduta. Dobbiamo pensare a non perderlo. Tatticamente è importantissimo, così come Karamoh. La mossa giusta era mandarlo con la Primavera. La scelta del centravanti va presa in base alla partita che affrontiamo. Abbiamo usato Kucka e Kulusevski. Chi può ricoprire quel ruolo è Caprari, che lo ha fatto con qualità diverse.

Il futuro di Gervinho

Era ‘scomparso’ Gervinho che voleva andare al Al-Sadd, la squadra guidata da Xavi in Qatar. L’affare sembrava fatto, ma all’ultimo è sfumato. L’ivoriano ha capito di aver sbagliato e ora è tornato, vuole chiudere la stagione con il Parma. D’Aversa non lo ha convocato, ma è pronto a rilanciarlo molto presto:

Ho già detto molto, la società ha fatto alcune valutazioni. Solo il tempo porterà ad una scelta definitiva. Lui ha fatto un passo. Non è tra i convocati.