Juan Jesus ci mette la faccia dopo il pari del Napoli a Parma: “Mi assumo io la responsabilità”

Il pareggio del Napoli in casa del Parma ha di certo rappresentato una battuta d'arresto importante per gli azzurri in questa stagione per la corsa allo Scudetto che sembra ormai pronto per essere conquistato dall'Inter. Nerazzurri ora distanti 9 punti e con un calendario di certo sulla carta agevole. C'è rammarico dunque nella squadra di Conte specie per come è arrivato questo 1-1. Partita subito in salita con il gol di Strefezza che ha immediatamente costretto il Napoli a recuperare. E proprio il giorno dopo la sconfitta, in queste ultime ore, ad uscire allo scoperto è stato Juan Jesus. Il difensore del Napoli ha pubblicato un post sul suo profilo Instagram quasi scusandosi per ciò che è successo al Tardini.
"Nel calcio è anche questo: sbagliare e avere il coraggio di continuare – si legge -. Ieri non sono stato al mio livello e mi assumo la responsabilità. So anche che questa stagione, nel complesso, è tra le migliori della mia carriera. Proprio per questo pretendo ancora di più da me stesso. Gli errori fanno male, ma fanno parte del percorso. Si lavora, si cresce e si torna più forti. Sempre con la testa sull’obiettivo".
Il centrale del Napoli, di certo protagonista di una buona stagione alla corte di Conte, si è dunque voluto scusare in qualche modo per l'errore commesso contro i ducali, permettendo agli avversari di portarsi in vantaggio con il guizzo di Strefezza al primo minuto di gioco. Il pareggio di McTominay ha evitato sicuramente al Napoli di perdere ma il pari e la successiva vittoria dell'Inter in rimonta in casa del Como ha consentito ai ragazzi di Chivu di mettere davvero le mani sul tricolore.
Juan Jesus si è assunto da solo tutte le responsabilità dunque prendendo questa sua iniziativa personale, ma di certo non sono solo sue le colpe di un campionato sicuramente difficile per il Napoli. Gli infortuni hanno certamente limitato tanto le scelte di Conte che ha perso uomini chiave in diversi settori del campo costringendolo ad affrontare il campionato e le altre competizioni, Champions compresa, con la coperta corta. Al termine del campionato non manca molto ma la sensazione è che ora il secondo posto sia l'obiettivo massimo di questo Napoli.