Paraguay-Francia, FIFA in allerta per il meteo di Philadelphia: “Sussiste un alto rischio di ritardi”

A poche ore dal calcio d’inizio dell’ottavo di finale dei Mondiali 2026 tra Paraguay e Francia, la FIFA ha diffuso un nuovo aggiornamento che aumenta l’incertezza sul regolare svolgimento della partita: il rischio di ritardi, sospensioni o addirittura rinvii legati alle condizioni meteorologiche è considerato attualmente elevato.
La sfida, in programma a Philadelphia, arriva in un contesto climatico già complicato: nei giorni precedenti, infatti, i Bleus hanno già vissuto un precedente significativo, con una gara interrotta per diverse ore a causa di forti temporali che avevano reso impraticabile il campo e messo in difficoltà l’organizzazione.

Secondo le comunicazioni ufficiali, le condizioni atmosferiche nell’area restano instabili e vengono costantemente monitorate in collaborazione con i servizi meteorologici locali: l’attenzione è concentrata soprattutto sulla fascia oraria coincidente con l’inizio del match, quando è previsto il passaggio di una perturbazione potenzialmente intensa.
"Stiamo monitorando attentamente la situazione meteorologica a Philadelphia. In questa fase, sussiste un alto rischio di ritardi a causa delle condizioni meteorologiche", ha spiegato la FIFA a RMC Sport.
Paraguay-Francia a rischio ritardi o rinvio: FIFA in allerta
Le previsioni non riguardano soltanto il rischio di pioggia e temporali, ma anche un’ondata di caldo estremo, con temperature molto elevate e valori percepiti che potrebbero superare la soglia di sicurezza per atleti e pubblico: questo mix di caldo e instabilità aumenta la possibilità di interruzioni a gara in corso o di una gestione a fasi alterne del match.

Negli Stati Uniti è attivo un protocollo di sicurezza molto rigoroso per i fenomeni atmosferici estremi: in caso di rilevamento di fulmini entro un raggio prestabilito dallo stadio, la partita viene immediatamente sospesa con i giocatori che devono rientrare negli spogliatoi e il pubblico che viene invitato a trovare riparo in aree protette. La ripresa del gioco è consentita solo dopo almeno 30 minuti dall’ultimo fulmine registrato, condizione che può allungare sensibilmente i tempi complessivi dell’incontro.
Al momento, nonostante l’allerta, il calcio d’inizio resta confermato, ma la situazione rimane in costante evoluzione e la decisione definitiva potrebbe arrivare anche a ridosso della partita.