La partita tra il Cadice e il Valencia è stata sospesa. Il motivo è dovuto a un episodio di razzismo. Il calciatore del Cadice Cala avrebbe pronunciato un'offesa razzista verso Diakhaby e per questo i calciatori del Valencia hanno lasciato il campo. L'incontro è stato sospeso, poi dopo oltre mezz'ora le due squadre sono tornate in campo.

Sospesa Cadice-Valencia per insulti razzisti a Diakhaby

Un brutto episodio si è visto durante la partita tra il Cadice e il Valencia, una delle gare della Liga in programma nel giorno di Pasqua. Sul punteggio di 1-1 alla mezz'ora i calciatori del Valencia hanno lasciato il campo perché hanno sentito delle offese razziste ai danni del loro compagno di squadra Diakhaby. Qualcosa di orrendo. Sotto accusa è finito il calciatore del Cadice Juan Cala che avrebbe usato un linguaggio razzista. I bianconeri dopo la fase più polemica hanno lasciato il campo. Un caso senza precedenti nella storia della Liga.

Cadice-Valencia riprende, ma Diakhaby non torna in campo

Proprio Cala aveva regalato il vantaggio al Cadice, poi è arrivato il pari Gameiro. E prima della momentanea sospensione i cartellini gialli per Cala e Diakhaby. L'incontro è stato sospeso per una ventina di minuti, poi le squadre sono tornate in campo, ma non ci è tornato Diakhaby, che ha lasciato il posto a Guillamon.

La partita è stata vinta dal Cadice che si è imposto per 2-1 ed è stata decisa da un gol di Marcos Mauro all'88'. Un successo che porta il Cadice a quota 32 punti, a meno uno proprio dal Valencia e che allontana la squadra neopromossa dalla zona retrocessione, ora il vantaggio è di otto punti sull'Huesca.