La brutta sconfitta contro l'Atalanta ha ulteriormente lasciato il segno in casa Napoli. Il club dopo il 4-2 rimediato nel posticipo delle 18 della 23a giornata di Serie A ha deciso di chiudersi nel silenzio stampa. Niente interviste post-partita dunque per i giocatori, per Gattuso e gli addetti ai lavori. Una situazione dovrebbe "interrompersi" già mercoledì in occasione della vigilia del ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.

Sorpresa nel post-partita del Gewiss Stadium tra Atalanta e Napoli. Gennaro Gattuso non si è presentato davanti ai microfoni della Tv per la classica intervista a commento del match. Nessuna battuta sulla sconfitta contro i nerazzurri, l'ottava in classifica, nessuna considerazione sul rendimento e gli infortuni, ultimo quello per Osimhen che è stato trasportato anche in ospedale per accertamenti. Una situazione figlia della drastica decisione della società di chiudersi in silenzio stampa.

Dunque i tesserati del Napoli non potranno parlare con la stampa, fino a data da destinarsi. Nessun chiarimento sulla dead-line di questo provvedimento, con l'unica certezza che al momento è rappresentata da quello che accadrà mercoledì: Gennaro Gattuso e un giocatore azzurro interverranno in conferenza stampa per presentare il confronto di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League allo stadio Maradona contro il Granada. Infatti l'Uefa non concede deroghe, e gli azzurri dovranno presentarsi davanti ai microfoni per rispondere alle domande dei cronisti. Archiviata la parentesi continentale, poi il club dovrebbe tornare in silenzio a meno di ulteriori cambi di programma.