Medvedev sorride e sfotte i tifosi a Wimbledon: “Sono felice di aver reso questo match poco emozionante”

Quando gioca Daniil Medvedev non si sa mai cosa può succedere su un campo da tennis, nel bene e nel male e con qualunque avversario. Il tennista russo, che ha un rapporto talvolta complicato con l'erba, ha esordito sfidando Marin Cilic, finalista otto anni fa a Wimbledon. Sembrava potesse essere un esordio complicato, invece è finita 3 set a 0. Dopo la partita l'ex numero 1 con un sorrisetto furbo ha mandato un messaggio ai tifosi, ai quali ha detto chiaramente di essere stato felice di aver reso la partita rapida e per niente emozionante.
Medvedev spazza via Cilic
Medvedev, semifinalista due anni fa a Wimbledon, contro Cilic, finalista otto anni fa. Due vincitori Slam (uno a testa). Insomma, a Wimbledon, dove questo conta, c'erano i tre quarti di nobiltà e qualche dubbio sull'esito finale. Ma la partita è durata pochissimo. Punteggio nettissimo, a salire: 6-1 6-2 6-4. Tre set a zero e turno superato per Medvedev che quest'anno sta facendo sul serio. Cilic a casa e alla soglia dei 38 anni chissà se tornerà ai Championships l'anno prossimo.

"Ho reso questo match meno emozionante"
Dopo la partita Medvedev ha intessuto le lodi di Cilic: "Ho grande rispetto per Marin, è stato un avversario molto tosto per il primo turno. Soprattutto sull’erba". Poi ha fatto un discorso generico nel quale ha sparato un po' nel mucchio, sì, ma parlando lo ha fatto in modo efficace, insomma si è fatto capire: "Forse molte persone aspettavano con ansia questo match. Sono felice di essere riuscito a renderlo forse meno emozionante di quanto alcuni di voi volessero".
Infine il messaggio personale: "Sto cercando di vincere. Sono felice di essere riuscito a battere un giocatore così forte come Marin in tre set". Medvedev è al secondo turno. Secondo tabellone, se vincerà altre tre partite (non ha un cammino agevole), nei quarti di finale sfiderebbe Janik Sinner.