Marek Hamsik si vive il proprio personalissimo Napoli-Barcellona, primo atto degli ottavi di finale di Champions League in programma martedì sera al San Paolo. Una partita speciale, che arriva in un momento delicatissimo per il calcio italiano messo in ginocchio dall'emergenza per Coronavirus, ma che non perde il proprio fascino.

Un match atteso da mesi, che coinvolge tutta la città per l'arrivo di Leo Messi, il ‘nuovo' Diego, che Napoli ha potuto apprezzare al meglio. Per l'ex capitano azzurro, oramai lontano dalle vicende calcistiche partenopee sarà un evento da seguire con l'emozione di chi ha chiaro il proprio tifo.

La rinascita con Gattuso, il tifo del San Paolo

Lo stadio sarà pieno, ma non tutto esaurito. Non ci sarà un sold-out, con circa 9 mila posti vuoti, ma ci sarà comunque il consueto supporto da parte dei tifosi partenopei per una gara che vede il Napoli pagare un gap tecnico e di esperienza importante: "Farò il tifo anch'io perché appena posso non perdo una gara del Napoli – racconta Hamsik su ‘Marca'anche se in Cina è impossibile farlo. mi piace questa squadra con Gattuso siamo rinati, siamo più compatti, sembriamo più squadra: sarà un piacere vedere come reagiremo davanti al Barcellona".

Messi il più forte ma la difesa no

Una partita che vede gli azzurri sfavoriti, in attesa di una notte magica, d'altri tempi, in cui fermare il Barcellona – malgrado ridotto ai minimi termini per gli infortuni – diventerebbe una sorta di miracolo sportivo: "Vedendo il Messi contro l'Eibar non c'è partita, ma il Napoli non deve avere paura, anzi. Affronta il migliore al mondo e se attaccherà vedrete che il Barcellona concederà qualcosa in difesa. Tutto sta ad annullare Messi, il resto verrebbe da sè".

L'emergenza coronavirus

Un pensiero anche all'Italia, patria putativa nei giorni di Napoli per il centrocampista slovacco: "L'emergenza coronavirus preoccupa tutti ma sono sicuro che tutto passerà. In Italia si cerca rassicurazione, non si capisce molto e il campionato è stato fermato. Spero solamente che tutto si risolva per il bene di tutti quanti".