Napoli-Barcellona è stato senz'altro il match clou tra quelli delle squadre italiane negli ottavi di finale di Champions League. Al San Paolo la partita è finita 1-1. Sugli spalti i tifosi della squadra di casa sono stati calorosissimi, ma non c'è stato il tutto esaurito. Il club di De Laurentiis, in un lungo comunicato apparso sul sito ufficiale, ha motivato il mancato pienone con la concomitanza della partitissima in diretta tv in chiaro. L'incontro tra Napoli e Barcellona è stato trasmesso in diretta, oltre che su Sky, anche su Canale 5.

Il Napoli spiega perché non c'è stato il tutto esaurito per la sfida di Champions con il Barcellona

La società partenopea ha provato a spiegare perché non c'è stato il sold out nella partitissima con il Barcellona. E il problema, per il club azzurro, è stato rappresentato dalla trasmissione in diretta in chiaro dell'incontro di Champions. E come soluzione il Napoli propone che in diretta tv sui canali in chiaro vadano in onda solamente partite giocate fuori casa dalle squadre italiane:

Per quanto riguarda poi le presenze di ieri al San Paolo, la concomitanza della trasmissione in chiaro su Canale 5 (per il futuro sarebbe più saggio vendere  i diritti del  chiaro solo per le partite in trasferta) non ha certamente aiutato il possibile sold out, che probabilmente non ci sarebbe stato nemmeno nelle partite di altre squadre che, pur applicando prezzi doppi o tripli rispetto al Napoli, in passato hanno riempito stadi da 75.000 posti senza avere, però, la trasmissione del match in chiaro.

Ascolti notevoli per Napoli-Barcellona

Nello stesso comunicato il Napoli ci tiene a sottolineare, che sommando gli ascolti di Sky e Canale 5, oltre 7 milioni e mezzo di telespettatori hanno seguito l'incontro con il Barcellona, e mancano ancora una serie di dati, cioè quelli dello streaming e quelli di tutti gli altri paesi in cui è stata trasmessa questa partita:

In attesa dei dati a livello mondiale, che saranno disponibili nei prossimi giorni, l’audience nazionale di Napoli-Barcellona è straordinario. La partita, trasmessa sia in chiaro su Canale 5 che in pay tv su Sky, ha visto uno share complessivo del 28,7 pct. Un risultato che si commenta da solo.

Su Canale 5 i telespettatori sono stati 6,4 milioni. Su Sky l'audience medio è stato di 1,22 milioni con 2,49 milioni di contatti unici (telespettatori che sono stati collegati non per tutta la partita). A questi dati vanno aggiunti quelli di Diretta Gol Champions con altri 184.000 telespettatori e quelli che hanno visto la partita attraverso Sky Go e Now Tv, cioè lo streaming non conteggiato da Auditel.

Questi dati, ai quali si aggiungeranno certamente milioni di telespettatori nel mondo tra diretta e differita, dimostrano come sia sbagliato considerare solo le presenze allo stadio come termometro di interesse generale. Non che lo stadio non sia importante, soprattutto per la spinta che il tifo può dare alla propria squadra e per lo spettacolo bellissimo di uno stadio gremito, ma i numeri dello stadio virtuale rispetto a quello reale sono implacabili. E lo stadio virtuale, per il calcio, non è certamente solo il recente passato e il presente, ma è soprattutto il futuro.