Mudryk torna in campo: accordo con FA e WADA, squalifica doping ridotta al tempo già scontato

Mykhailo Mudryk è finalmente libero di tornare a giocare. L'esterno offensivo del Chelsea ha risolto la controversia legata al caso doping con la Football Association e potrà riprendere l'attività agonistica con effetto immediato.
Il classe 2001 non scendeva in campo in una gara ufficiale dal novembre 2024, quando era stato fermato in via cautelare dopo la positività al meldonium, sostanza vietata dai regolamenti antidoping. La FA aveva inizialmente inflitto al giocatore una squalifica di quattro anni, decisione contro la quale Mudryk aveva presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport.

La vicenda si è conclusa con un accordo tra il calciatore, la federazione inglese e la WADA: Mudryk ha riconosciuto la violazione delle norme antidoping e accettato una sanzione equivalente al periodo già trascorso lontano dai campi. La sospensione, quindi, è da considerarsi terminata e il giocatore potrà tornare a disposizione.
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La FA ha spiegato che il controllo positivo era arrivato dopo un test effettuato nell'ottobre 2024 durante il periodo di convocazione con la nazionale ucraina. Nel campione era stata riscontrata una bassa concentrazione di meldonium. La federazione ha inoltre precisato che, secondo gli aggiornamenti più recenti delle linee guida tecniche della WADA, un valore simile oggi non avrebbe portato alla segnalazione di una positività.
Mudryk ha accolto con sollievo la fine della vicenda, definendo quello vissuto come "il periodo più difficile"della sua carriera. L'attaccante del Chelsea ha ribadito di non aver mai assunto volontariamente sostanze proibite: "Come ho sempre sostenuto fin dall'inizio di questo caso, non ho mai assunto consapevolmente o intenzionalmente alcuna sostanza proibita".

Il Chelsea ha espresso soddisfazione per la conclusione del procedimento e ha confermato la volontà di accompagnare il giocatore nel percorso di ritorno alla migliore condizione. Il club ha dichiarato di essere "lieto che la questione si sia conclusa, consentendo al giocatore di tornare a giocare a calcio con effetto immediato", sottolineando di aver sempre sostenuto Mudryk nel rispetto delle procedure antidoping.
Arrivato a Stamford Bridge nel gennaio 2023 per una cifra iniziale di circa 70 milioni di euro, Mudryk è legato ai Blues da un contratto fino al 2031. La sua assenza forzata ha interrotto un percorso che il club londinese aveva costruito su di lui, ma ora il giocatore avrà la possibilità di rilanciare la propria carriera.

Durante i mesi lontano dal calcio professionistico, Mudryk ha continuato ad allenarsi individualmente per mantenere la condizione fisica, lavorando con preparatori personali e svolgendo sessioni private. Una preparazione utile per non perdere il contatto con il campo, anche se il ritorno alla routine quotidiana con una squadra di alto livello rappresenterà una sfida completamente diversa.