Espulsione diretta per Zlatan Ibrahimovic nel match di campionato Parma-Milan, anticipo della 30a giornata della Sere A 2020/2021. Lo svedese, con i rossoneri in vantaggio per 2-0, al 60′ ha avuto un battibecco a distanza con l'arbitro Maresca che senza esitazioni ha estratto immediatamente il cartellino rosso. Ibra avrebbe rivolto delle offese al fischietto napoletano che lo ha quindi espulso.  Il 39enne attaccante dopo l'iniziale stupore ha lasciato il terreno di gioco senza protestare.

Dal campo intanto Donnarumma urla all'arbitro: "Sempre i protagonisti dobbiamo fare, sempre i protagonisti Maresca". Questa frase riporta alla mente quella urlata dall'allenatore interista Antonio Conte dopo l'espulsione nel match di campionato tra Udinese e Inter. Il tecnico nerazzurro allora se la prese con l'arbitro napoletano che in quella circostanza non era però sul campo, bensì in sala Var: "Sei sempre tu Maresca… eh. Sei sempre tu, Maresca. Anche al Var, sei sempre tu. Bravo Maresca" disse allora l'allenatore interista. E oggi a tre mesi di distanza il siparietto tra una squadra milanese, questa volta il Milan, e Maresca si ripete.

A differenza di quell'episodio però questa volta l'arbitro Maresca era in campo ed è stato lui ad ascoltare direttamente le parole rivoltegli da Zlatan Ibrahimovic che adesso rischia anche di vedersi comminare più di una giornata di squalifica. Tutto dipenderà infatti da cosa scriverà l'arbitro napoletano nel referto di fine gara sul quale poi il giudice sportivo dovrà emettere la sanzione per lo svedese. Il 39enne salterà certamente la gara con il Genoa e molto probabilmente anche quella successiva con il Sassuolo, bisognerà dunque capire se potrà tornare in campo per il big-match dell'Olimpico contro la Lazio in programma il prossimo 26 aprile.