Episodio controverso poco dopo la mezzora di Napoli-Inter, semifinale di Coppa Italia. Ashley Young, già ammonito, è entrato duramente su Matteo Politano: l'arbitro Rocchi ha correttamente assegnato il calcio di punizione a favore del Napoli ma non ha ritenuto da ammonizione l'intervento del calciatore inglese dell'Inter. Decisione discutibile: Young entra in netto ritardo su Politano, dopo che l'esterno azzurro aveva già toccato il pallone, e lo colpisce con grande vigore. Giustificate le vibranti proteste dei padroni di casa, anche piuttosto insistenti nei confronti di un irremovibile Rocchi. C'erano tutti gli estremi per il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione.

Per il resto l'andamento dell'incontro si è sviluppato su binari di ordinaria tranquillità anche per merito degli stessi giocatori che hanno avuto un atteggiamento di collaborazione con il direttore di gara non alzando mai i toni di lamentela al di là di semplici recriminazioni. Nel primo tempo, al di là dell'episodio già menzionato, i due cartellini gialli (Young su Politano e De Vrij su Mertens) appaiono scelte corrette da parte di Rocchi che ha amministrato al meglio la semifinale tra Inter e Napoli.

Nella ripresa, c'è un episodio contestato dal Napoli poco prima del 60′. Mertens nell'occasione reclama un calcio di rigore che l'arbitro non assegna: ci potrebbe essere un presunto fallo di mano in area di De Vrij ma il silent check dal VAR fa proseguire senza ulteriori decisioni da prendere. Lamentele invece da parte dell'Inter al 68′ per un intervento su Barella. Fabian Ruiz entra deciso al limite dell'area sull'ex Cagliari che finisce a terra. Per i nerazzurri è fallo e ammonizione per l'azzurro ma Rocchi fa proseguire e non interviene. Corretta infine l'ammonizione nel finale di Ospinna, tra i migliori in campo.