Eulalio, cartellino giallo e rischio squalifica al Giro d’Italia: colpa della caduta al rifornimento

La 18a tappa del Giro d'Italia ha regalato nuove emozioni fino ad un finale inatteso e inaspettato con la volata di gruppo che ha visto i migliori sprinter giocarsi il successo a Pieve di Soligo, con Paul Magnier che si è preso la tripletta di vittorie e ha visto Jonathan Milan ancora una volta uscirne come il gran sconfitto. Ma soprattutto ha visto tra i principali protagonisti di giornata Afonso Eulalio, il portoghese ex Maglia Rosa che è stato vittima di una maldestra caduta ad un rifornimento dove ha rimediato anche una botta al polso. Rialzatosi in sella, per difendere la Maglia Bianca, ha fatto di tutto per rientrare nel gruppo dei migliori, fino a subire l'ammonizione della Giuria che ha punito il suo assetto aerodinamico oltre i limiti del regolamento. Che lo pone a rischio squalifica.
Mancano solo tre tappe e probabilmente non accadrà mai ma il rischio concreto c'è: Afonso Eulalio è passato dal prestigioso colore rosa della maglia da leader che ha indossato contro ogni pronostico iniziale per quasi una settimana, a quello giallo che significa essere ad un passo dalla squalifica anzitempo al Giro. Il tutto in pochissimi giorni visto che dal primo posto della Generale si è tolto dopo la 15a tappa e il color giallo, dell'ammonizione della Giuria è arrivato alla 18a frazione. Nel mezzo, quello Bianco, della Maglia indossata dal portoghese come miglior giovane in gara fino a questo momento.
La caduta di Eulalio e il disperato rientro: cosa dice il regolamento e la decisione della Giuria
Un paradosso che racchiude in sé la straordinaria avventura di Eulalio a questo Giro 2026 e che riporta ai motivi del cartellino giallo dato dalla Giuria. Il portoghese è stato vittima di una banale quanto maldestra caduta, durante un rifornimento, con la sacca dei gel che ha sbattuto sul suo manubrio facendogli perdere il controllo, franando a terra. Duro il colpo sull'asfalto a tal punto che si è temuto il peggio. Poi la risalita in sella e il disperato recupero di rientrare subito in gruppo per difendere la Maglia Bianca. Proprio in quel momento è incappato nella scelta della Giuria.
Eulalio ha prima approfittato della scia delle varie ammiraglie per riprendere velocità, poi ha fatto di tutto per aumentare la propria aerodinamicità, sfruttando il consentito e non solo. La giuria internazionale dell'UCI ha infatti formalizzato la sanzione indicando l'uso di un "punto di appoggio o posizione non conforme sulla bicicletta che rappresenta un pericolo per il corridore o per i concorrenti" in base al regolamento che punisce severamente queste posture, come gli avambracci appoggiati sul manubrio stile cronometro, specialmente nelle fasi concitate di inseguimento. Che gli hanno alla fine permesso non solo di rientrare in gruppo ma anche di provare a fuggire nella parte finale di tracciato.
Eulalio e le conseguenze della caduta: problemi al polso ma continua il Giro
Eulalio adesso dovrà stare molto attento. Mancano solo 3 tappe alla conclusione del Giro e se vorrà arrivarci in Maglia Bianca non potrà più incorrere in alcuna sanzione ulteriore perché scatterebbe automaticamente l'esclusione dalla corsa. Corsa che ha rischiato comunque di perdere per le conseguenze di quella caduta, con problemi al polso sinistro per i quali si è sottoposto a ulteriori esami diagnostici a fine tappa, con il benestare medico di poter proseguire nel suo sogno. Dal Rosa al Bianco, passando per il Giallo.