Due gli episodi chiave nel primo tempo di Lecce-Napoli che la squadra di Carlo Ancelotti ha chiuso sul risultato di 2-0. Due episodi nello stesso frangente: prima per l'assegnazione del calcio di rigore col Var da parte dell'arbitro Marco Piccinini (con segnalazione di Pasqua dalla cabina di regia) poi per la conseguente battuta dal dischetto.

Napoli, rigore col Var per mano di Tachtsidis

Il Napoli è già in vantaggio grazie alla rete segnata da Fernando Llorente al 28° del primo tempo. Dieci minuti dopo sarà ancora l'attaccante spagnolo a mettere lo zampino nell'azione che porta al tiro dal dischetto dei partenopei. L'ex attaccante del Tottenham colpisce in area di testa, sulla traiettoria della palla c'è Tachtsidis che devia con il braccio. Penalty per gli azzurri  scandito dalla mimica del fischietto – dopo una valutazione degli assistenti dell'arbitro al Var – e cartellino giallo per il calciatore dei pugliesi.

Insigne, penalty ripetuto: Gabriel si muove in anticipo

Dopo la concessione del calcio di rigore è Lorenzo Insigne a piazzarsi dagli undici metri per la battuta. L'esecuzione del tiro, però, avverrà due volte per fortuna del Napoli e dello stesso calciatore che alla prima occasione sbaglia clamorosamente direzione della palla e forza impressa. Gabriel si accartoccia alla sua sinistra e neutralizza il tiro quasi centrale.

Un errore incredibile che troverà rimedio poco dopo perché la gioia dei tifosi del Lecce e dello stesso portiere viene smorzata dal direttore di gara: l'estremo difensore dei salentini – come si evince dal fermo immagine – si muove prima della battuta invece di restare fermo sulla linea. È di un metro più avanti e da regolamento il calcio dal dischetto è da ripetere. Questa volta Insigne aggiusta la mira e insacca nel sette alla destra dell'avversario.

Ospina, fallo su Farias: il Lecce segna il rigore dell'1-3

Il Napoli è in vantaggio per 3-0 ma inizio ripresa commette un errore imperdonabile di concentrazione. Il Lecce ne approfitta e accorcia le distanze dal dischetto. Bella la prima parata di Ospina, poco dopo il portiere degli azzurri esce male su Farias. Per l'arbitro, che attende la conferma dal Var, è penalty che i pugliesi trasformano.