Non sarà un Mondiale come tutti gli altri. Già, perché quello in Qatar nel 2022 sarà un torneo diverso in tutte le forme. Ma andiamo con ordine. La Uefa ha oggi definito date d'inizio e di fine della manifestazione calcistica che da sempre è considerata la più importante in questo sport. Ma a differenza delle altre volte, si giocherà nel periodo invernale: da novembre a dicembre. E questa è la prima novità. Sarà l'ultima a 32 squadre dato che dal 2026 le Nazionali partecipanti saranno 48 e in più le gare si giocheranno senza bisogno di spostamenti aerei da parte dei calciatori. Questa è sicuramente una novità importante che può consentire ai giocatori di recuperare al meglio dal punto di vista fisico, ma anche ai tifosi di gustarsi, in una sola città, diverse partite. Le gare infatti, si giocheranno a partire dalle 11 alle 22 e saranno ben quattro, a differenza delle altre edizioni in cui eravamo abituati a vederne giocare tre. Insomma, il Mondiale in Qatar del 2022, inizia già ad entusiasmare.

Le partite di ogni Nazionale in uno stadio specifico

Un modo per rendere molto più facile ai tifosi e ai media, di seguire la propria Nazionale. In Qatar infatti, ogni Nazionale avrà il suo stadio in quella determinata città. Come se fosse, per quel determinato periodo, il suo stadio di casa. Una vera rivoluzione se si considera che nelle altre edizioni, ogni partita, dalla fase a gironi alla finale, si giocava in uno stadio diverso (salvo qualche eccezione fortuita).

Ed ecco che allora questo potrà agevolare tantissimo gli spostamenti dei tifosi, della stampa e delle stesse Nazionali che avranno la possibilità di riposare e gustarsi al meglio le proprie gare in quella determinata città, senza bisogno di spostarsi altrove. Ma non solo, ovviamente non ci saranno 32 stadi. In totale, saranno infatti 11 gli stadi del Qatar messi a disposizione per la manifestazione. Conti alla mano, più o meno 3 Nazionali condivideranno lo stesso stadio e così anche i tifosi potranno avere la possibilità di assistere a più partite, anche se non gioca la propria Nazionale.