Mondiali 2026, tensione nel ritiro della Francia per premi e biglietti ai familiari: Mbappé fa il mediatore

A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali 2026, nella nazionale francese sono emerse le prime tensioni interne legate a questioni organizzative.
Secondo quanto riportato dal giornale francese L’Équipe, i giocatori non avrebbero accolto positivamente la decisione della Federazione calcistica francese di concedere soltanto otto biglietti ciascuno per il torneo. Durante un incontro con il presidente della FFF, Philippe Diallo, la squadra avrebbe manifestato il proprio disappunto: la proposta prevede due ingressi gratuiti e gli altri sei a carico dei giocatori. La squadra ritiene il numero troppo basso, considerando che molti membri dello staff e dei familiari dovrebbero seguire la nazionale negli Stati Uniti.
Oltre alla questione dei biglietti, esiste anche un altro punto di attrito: i premi economici legati alla partecipazione al Mondiale. La federazione avrebbe ridotto alcuni bonus per contenere i costi del trasferimento negli USA, anche se le trattative sarebbero ancora in corso e si starebbe cercando un accordo più vicino alle richieste dei giocatori.
Nonostante queste divergenze, l’atmosfera nel ritiro non dovrebbe compromettere la preparazione della squadra. Nel frattempo, i giocatori hanno comunque preso parte agli impegni promozionali con sponsor e partner della federazione.
Tensioni su premi e biglietti tra giocatori della Francia e Federazione a pochi giorni dai Mondiali 2026
L’attesa per i Mondiali 2026 è ormai agli ultimi giorni: alcune nazionali sono già arrivate in Nord America, mentre il calcio d’inizio tra Stati Uniti, Canada e Messico è sempre più vicino. Tra le favorite spicca la Francia, forte di una rosa di altissimo livello e dei recenti risultati, dal titolo vinto in Russia 2018 al secondo posto ottenuto in Qatar 2022.

Nonostante le grandi ambizioni, però, nel ritiro dei Bleus si respira una certa tensione: alla base ci sono due divergenze tra i giocatori e la Federcalcio francese. Il capitano Kylian Mbappé ha provato a fare da intermediario, senza però riuscire a risolvere del tutto la situazione.
La Francia partirà per Boston, dove avrà il proprio quartier generale alla Bentley University, il 10 giugno: i Bleus sono nel gruppo-I con Senegal, Norvegia e Iraq.