Due vittorie su due senza Zlatan Ibrahimovic. Il Milan viaggia verso Ferrara forte di 6 punti in pochi giorni, di una buona condizione psicofisica e del ritorno tra i convocati dell'attaccante svedese, che nell'ultimo allenamento ha lavorato con il resto del gruppo. Perché come ha ribadito Pioli dopo il match con la Roma, ok i due successi ma Ibrahimovic rimane fondamentale e imprescindibile per la corsa verso l'Europa League.

Un concetto che il direttore sportivo Massara ha ben spiegato prima di Lecce-Milan: "Non può esistere nessuna squadra senza Zlatan Ibrahimovic". Tra i giocatori che prenderanno parte alla sfida con la Spal, ci sarà dunque anche il ‘gigante di Malmoe': ormai pienamente ristabilito dopo la lesione al soleo del polpaccio destro, accusata prima della ripartenza del campionato, e pronto a caricarsi sulle spalle la squadra prima di affrontare il discorso sul suo futuro.

L'importanza di Ibra e le scelte di Pioli per la Spal

"Lui ci ha aiutato ad alzare il livello e i numeri con Ibra in campo sono stati sempre positivi – ha spiegato Pioli, dopo il 2-1 con cui i suoi ragazzi hanno battuto la Roma – Non ci dimentichiamo che con lui abbiamo perso solo una partita. Ha alzato il nostro livello ma la squadra sta facendo bene senza di lui. Il suo rientro ci dà altre soluzioni".

Complice un calendario compresso, e una temperatura proibitiva per correre dietro ad un pallone, il tecnico milanista sta dunque pensando anche a qualche cambio in vista della trasferta al ‘Paolo Mazza'. Oltre al rientro dello svedese, che potrebbe trasformare il recente 4-2-3-1 in un 4-3-3 o in un 4-4-2, i giocatori in ballottaggio per la Spal sarebbero quattro: Conti, Kjaer, Castillejo e Bonaventura. Al loro posto potrebbero infatti giocare Calabria, Gabbia, Saelemaekers e Paquetà: quest'ultimo sceso in campo con la Roma con il piglio giusto.