Il Milan batte 3-1 in rimonta il Parma a ‘San Siro'. Dopo la paura iniziale dei rossoneri per il primo tempo conclusosi con gli emiliani avanti di 1 gol, la ripresa è stata tutta di marca rossonera. Prima Kessiè, poi Romagnoli di testa e Calhanoglu, ribaltano l'iniziale vantaggio ospite firmato Kurtic. I rossoneri si portano a 53 punti in classifica continuando la corsa per un posto in Europa League. Per gli emiliani è l'ennesima sconfitta in una finale di campionato assolutamente da dimenticare per gli uomini di D'Aversa.

Il gol di Kurtic per il momentaneo 0-1 che chiude il primo tempo

Inizio di gara incoraggiante per il Milan che ha spinto subito sull'acceleratore portandosi al tiro con Theo Hernandez dopo un ottimo scambio con Ibrahimovic. Il tiro è finito però altissimo sulla traversa. Nel frattempo però il Parma ha dovuto fare a meno di Cornelius dopo 10′ per un infortunio muscolare. Il Milan continua a spingere, tant'è che a Bonaventura viene annullato un gol per fuorigioco. Gli emiliani sembravano incapaci di reagire e imbastire un'azione degna di nota. Ma alla mezz'ora però ecco la prima vera occasione per il Parma: Kulusevski da destra sguscia via a Theo Hernandez piazzando al centro dell'area di rigore un cross perfetto per la testa di Bruno Alves, ma il pallone finisce di poco alto sulla traversa. Il Parma ha preso ufficialmente coraggio e a 5′ dalla fine della prima frazione Gervinho si esibisce in una delle sue classiche discese palla al piede. Davanti a Donnarumma però, l'ivoriano spara alto dopo essersi bevuto tre giocatori rossoneri. E' il preludio al gol degli emiliani che arriva subito dopo grazie ad una combinazione orchestrata lungo l'out mancina del Milan con Gervinho che imbecca Brugman in area di rigore rossonera, che a sua volta è bravo a servire l'accorrente Kurtic bravo a calciare di prima intenzione realizzando il momentaneo 0-1.

Milan la vince nella ripresa grazie ai gol di Kessie, Romagnoli e Calha

Nella ripresa la musica cambia. Il Milan ci impiega infatti pochissimo per riprendersi la partita. Il Parma è chiuso nella propria metà campo e allora è Franck Kessie a rimettere il risultato in parità con un gol pazzesco. Tiro da fuori area, un vero missile, che si stampa nell'angolino alto alla sinistra di un immobile Sepe. I rossoneri prendono così coraggio e dopo pochi minuti, sugli sviluppi di un calcio da fermo, è Romagnoli di testa, a svettare più in alto di tutti e realizzare il gol del sorpasso, il 2-1 che rasserena Pioli. Gli emiliani accusano il colpo, specie a centrocampo, Kurtic e compagni sono chiusi bene dai mediani rossoneri. A 15′ dalla fine una fiammata di Kulusevski mette i brividi alla difesa di Pioli: discesa straordinaria del 2000 degli emiliani, tiro e palla sulla traversa. Il Milan accusa il colpo e subito dopo rischia ancora il pareggio. Ancora Kulusevvski semina il panico nel centrocampo rossonero, serve Inglese che all'interno dell'area di rigore tira su Donnarumma facendosi respingere una conclusione che poteva trovare sicuramente miglior fortuna. Gol fatto, gol subito. Il Milan infatti impiega 2′ per chiudere la partita e siglare il 3-1 con un diagonale perfetto di Calhanoglu che batte Sepe servito da un ottimo Bonaventura.