Zlatan Ibrahimovic positivo al Coronavirus salterà le prossime tre partite del Milan. Stasera in Europa League contro il Bodo-Glimt e in campionato Crotone e Spezia. Il tampone non ha dato scampo allo svedese che adesso è in quarantena come ha confermato il comunicato ufficiale del Milan. Un problema in più per i rossoneri che dovranno così fare a meno di uno dei giocatori più in forma del momento. Ma lo stesso Ibra ha raccolto la sfida e l'ha rilanciata: sui suoi account ufficiali social ha ironizzato sulla propria positività, scatenando i propri fan.

"Sono risultato negativo al Covid ieri e positivo oggi. Nessun sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea". Con queste parole Ibrahimovic ha voluto minimizzare l'accaduto che lo costringerà a 14 giorni di isolamento prima di un nuovo tampone e l'attesa della negatività. Nei prossimi giorni si saprà se starà bene o se il virus l'avrà messo in difficoltà.

Non è il primo caso di coronavirus al Milan in queste ultime settimane. Il giovane attaccante portoghese Leao aveva contratto il Covid finendo in isolamento ad inizio settembre ed è rientrato in gruppo solamente nei giorni scorsi, saltando le prime due uscite ufficiali di stagione. Poi è toccato a Duarte, il difensore centrale tutt'oggi in isolamento per un tampone positivo. Adesso Ibrahimovic che dovrà seguire tutte le procedure mediche del caso.

Ibrahimovic dovrebbe ritornare a disposizione di Pioli il prossimo 7 ottobre quando scadranno i 14 giorni di quarantena. A dieci giorni dal derby di campionato contro l'Inter, programmato in calendario per 17 ottobre. Una partita in cui lo svedese dovrebbe puntualmente esserci, ma l'ultimo responso lo avrà il personale medico del Milan. Oltre a ottenere la negatività bisognerà capire se Ibra avrà vissuto la malattia da asintomatico o vrà avuto conseguenze sul suo stato di forma.