Zlatan Ibrahimovic positivo al coronavirus. L'ultimo tampone ha dato un esito che nessuno si aspettava e desiderava e così lo svedese, tra i più in forma del Milan, dovrà restare in quarantena per i prossimi 14 giorni. IL tempo previsto in questi casi dal codice sanitario per evitare ulteriori contatti e il rischio che il virus si propaghi ulteriormente. Ibrahimovic non potrà scendere in campo questa sera in Europa League e nemmeno in campionato contro Crotone e Spezia. Il 17 ottobre c'è il derby di San Siro contro l'Inter: per quella data avrà concluso l'isolamento ma bisognerà capire quale saranno le sue reali condizioni fisiche.

Ma quali sono le modalità previste in casi del genere? Tutto sotto controllo e protocollato perché esistono circolari vidimate dal Cts e dalla Federcalcio che permettono di seguire delle direttive specifiche ma chiare. La positività di Ibrahimovic rientra nella Circolare del Ministero della Salute che elenca le "modalità attuative della quarantena per i contatti stretti dei casi COVID-19, in
particolari contesti di riferimento, quali l’attività agonistica di squadra
professionista"

Perché Ibrahimovic non gioca questa sera ma gli altri giocatori sì? Anche a questa domanda, la Circolare spiega quale sia l'iter da seguire e che il Milan ha già messo in atto. Il club si è impegnato a effettuare test a tutti per la ricerca dell’RNA virale, "il giorno della gara programmata, successiva all’accertamento del caso confermato di soggetto Covid-19 positivo, in modo da ottenere i risultati dell’ultimo tampone entro 4 ore e consentire l’accesso allo stadio e la disputa della gara solo ai soggetti risultati negativi al test molecolare. Al termine della gara, i componenti del “gruppo squadra” devono riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto"

Quante partite salterà Ibrahimovic e quando potrà tornare in campo? Da oggi 24 settembre scattano i 14 giorni di quarantena. Dunque, calendario alla mano, Ibrahimovic finirà l'isolamento obbligato il 7 ottobre. A quel punto, considerato che verranno effettuati nuovi tamponi per confermarne la negatività, bisognerà capire in quali condizioni sia lo svedese e se il coronavirus abbia inciso sullo stato di salute. Detto questo, saranno certamente tre le partite in cui Ibra non è a disposizione del Milan: questa sera in Europa League contro il Bodo-Glimt, contro il Crotone (Serie A, domenica 27 ottobre 18.00) e contro lo Spezia (Serie A, domenica 4 ottobre, 18.00). Per il derby contro l'Inter il prossimo 17 ottobre non ci dovrebbero essere problemi