Barcellona senza Lionel Messi nelle prime 3 gare di campionato. L'argentino rischia di saltare il debutto nella Liga. Il motivo? Né un infortunio né l'ennesimo capitolo della guerra (fredda) tra il campione e il club. Entrambi hanno sotterrato l'ascia di guerra e deciso che percorrere ancora un pezzo di strada insieme (il contratto scade a giugno 2021) fosse l'unica soluzione possibile nonostante la determinazione del calciatore a far valere il diritto di attivare la clausola rescissoria in forma unilaterale.

Poteva farlo? Sì ma entro il mese di giugno e il fatto che la stagione si fosse prolungata fino ad agosto (a causa dei tempi dilatati della pandemia) era la chiave di volta che la Pulce avrebbe utilizzato per liberarsi subito dai catalani. La minaccia di una battaglia legale lunga ed estenuante (per la reticenza assoluta da parte del club) ha indotto le parti – soprattutto il "dieci di Rosario" – a deporre le armi.

Il rapporto, però, non s'è ricucito del tutto e l'ennesima occasione di malumore – come indicato da Mundo Deportivo – può scoppiare per la convocazione in nazionale del calciatore. Se l'Argentina – come sembra – lo chiamerà in previsione delle prossime partite di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022 il Barcellona dovrà rinunciare al giocatore per quasi un mese. Il motivo? È nel rispetto dei protocolli anti-coronavirus che prevedono due settimane di quarantena una volta sbarcati nel Paese perché provenienti da un altro Stato.

Cosa vuol dire? Per rispondere "presente" alla chiamata della Federazione Messi dovrà recarsi in patria con largo anticipo rispetto alla data della partita. Ecco perché Messi non potrebbe figurare nella squadra che andrà in campo contro Villarreal, Celta e Siviglia. Si tratta delle prime 3 giornate con i blaugrana attesi in campo per il prossimo 27 settembre.