Simeone si emoziona alla fine della partita con il Barcellona: ha portato l’Atletico in semifinale

È la quarta volta in 15 anni che Diego Pablo Simeone affronta le semifinali di Champions League con l'Atletico Madrid, un traguardo arrivato nonostante la sconfitta contro il Barcellona: è bastato il 2-0 dell'andata per regalare ai colchoneros un pass per il turno successivo e alimentare quei sogni di gloria ancora nascosti che si fanno sempre più concreti. I madrileni hanno vissuto una partita di grande sofferenza, visto che si sono trovati subito con il vantaggio praticamente annullato, ma alla fine sono riusciti a portare a casa il bottino per la gioia dell'allenatore che si è emozionato davanti al suo pubblico alla fine della partita.
Simeone non riesce a crederci
Non è stata la partita che serrata che aveva immaginato e per un momento il Barcellona ha messo tutto in discussione sfruttando l'approccio poco convinto dei padroni di casa e l'immenso talento di Lamine Yamal. Poi il gol di Lookman ha riportato il sereno per l'Atletico Madrid che ha sofferto fino all'ultimo secondo ma è riuscito a portare a casa il risultato: anche con la sconfitta è qualificato alle semifinali di Champions contro una tra Arsenal e Sporting, un cammino che non rende impossibile sognare anche la finale.
Il più emozionato di tutti è proprio Simeone che ha raggiunto la sua quarta semifinale nei 15 anni trascorsi su quella panchina. Alla fine della partita le telecamere lo hanno ripreso mentre incredulo si osservava intorno: faceva gesti ai tifosi contenti, poi ha cominciato a sbuffare per allontanare l'emozione e infine ha cominciato ad abbracciare i membri del suo staff che si sono congratulati con lui per l'enorme risultato. Il sogno proibito è quello di portare a casa la coppa dopo le due finali perse contro il Real Madrid nel 2014 e nel 2016, ferite che devono ancora essere vendicate.