Messi e Scaloni avrebbero chiesto all’Argentina di rinunciare alla Finalissima contro la Spagna

La Finalissima tra Argentina e Spagna in programma in Qatar non si giocherà, come ha annunciato la UEFA in un comunicato ufficiale: l'Albiceleste non ha accettato nessuna delle sedi alternative proposte, tra le quali c'era anche San Siro, e dunque l'evento è annullato già alla sua seconda edizione. Ma dietro alla scelta di ritirarsi da questa partita ci sarebbero Leo Messi e il commissario tecnico Lionel Scaloni, gli unici due a opporsi fortemente.
Secondo quanto riportato da GiveMeSport il problema non era legato soltanto alla sede della partita, ma anche a una questione di scaramanzia e di riposo prima dei Mondiali che si terranno fra meno di tre mesi. Hanno preso la palla al balzo sfruttando la problematica per rispedire al mittente tutti i piani di emergenza, al punto da rendere impossibile giocare la Finalissima.
Perché Messi e Scaloni avrebbero fatto saltare la Finalissima
È stata l'Argentina a rifiutare tutte le proposte d'emergenza della UEFA che ha cercato per giorni una nuova sede in cui far disputare la partita contro la Spagna. Invece la Finalissima non si giocherà e a opporsi ai piani sono stati principalmente Scaloni e Messi. Entrambi hanno fatto leva sul precedente del 2018, quando la nazionale argentina ha perso per 6-1 contro la Spagna poco prima dei Mondiali: lo staff tecnico ha ritenuto che quella sconfitta avesse influenzato tutto il torneo e dunque non volevano ripetere lo stesso errore.
Hanno preferito non modificare la panificazione originale in vista dei Mondiali 2026 e hanno scartato a prescindere anche l'idea di una sfida andata e ritorno, come si era paventato in una delle ultime opzioni. Inoltre c'è anche il problema legato agli incassi perché la Federazione argentina voleva incassare l'intero importo originale, come se la partita si fosse disputata comunque in Qatar, ma cambiando sede l'incasso sarebbe stato inferiore. La Spagna si è dimostrata flessibile sia al cambio di sede che ai guadagni inferiori, ma tutto è saltato perché l'Argentina non era d'accordo con nessuna delle due proposte.