Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano. Marten Stekelenburg che ha giocato con la Roma forse qualche pezzo di Venditti potrebbe averlo ascoltato (anzi avrebbe dovuto farlo). E quella frase calza a pennello per definire il sorprendente ritorno del portiere all'Ajax, con cui ha giocato dal 1997 al 2011 (giovanili incluse). A 37 anni l'ex numero uno della nazionale olandese ha firmato un contratto biennale con la società di Amsterdam.

Stekelenburg torna all'Ajax

Quattro stagioni nelle giovanili, poi è stato aggregato in prima squadra, ha fatto da terzo e da secondo prima di essere promosso titolare, sei stagioni ricche di successi, undici i trofei totali vinti con l'Ajax, e il posto da titolare e le grandi prestazioni gli hanno dato la possibilità di diventare il titolare della nazionale dell'Olanda, con cui disputò la finale dei Mondiali del 2010, il punto più alto della sua carriera.

Dalla Roma all'Everton la carriera di Stekelenburg

Classe 1983, Stekelenburg nell'estate del 2011 decide di accettare la proposta della Roma, è la sua prima esperienza al di fuori dell'Olanda, gioca 29 partite con Luis Enrique allenatore, l'anno seguente con Zeman (e Andreazzoli poi) il posto lo perde. In quel momento inizia il suo declino, i giallorossi lo cedono al Fulham, che prese molti anni prima Van der Sar (suo illustre connazionale). Un anno in Premier, poi il Monaco, una sola presenza, prima di giocare con il Southampton, che aiuta a salvarsi. Con i ‘Saints' però dura poco e firma così per l'Everton, disputa 19 partite nella prima stagione, poi non scende più in campo, tre stagioni e zero presenze, al termine della Premier ha lasciato la squadra di Ancelotti. E ora farà da chioccia ai portieri dell'Ajax, e magari studierà anche per il futuro, perché i ‘Lancieri' puntano spesso sui grandi ex e un giorno magari Stekelenburg entrerà nei quadri dirigenziali dell'Ajax.