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Marciniak e il caso VAR di Inter-Barcellona in Champions: “Se siamo onesti, li ho favoriti”

L’arbitro polacco, avvicinato in campo durante un evento dal fan dei blaugrana, ha chiarito cosa è successo nella semifinale di Champions di un anno fa: “Il VAR è intervenuto, questa è la realtà”.
A cura di Maurizio De Santis
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Si giocano le semifinali di Champions League e viene il magone ripensando alla scorsa stagione quando l'Inter, dopo un doppio confronto epico col Barcellona, riuscì a spuntarla conquistando la qualificazione in finale. Il match di ritorno di un anno fa a San Siro, diretto dall'arbitro Szymon Marciniak, continua a far discutere anche a distanza di mesi: la partita si concluse sul 4-3 in favore dei nerazzurri dopo i tempi supplementari e fu scandita da polemiche per episodi controversi e decisioni arbitrali. Il direttore di gara è tornato sull'argomento suo malgrado, replicando alle obiezioni di un giovane tifoso dei blaugrana che si avvicinato a lui durante un evento. "La realtà è che c'è stato l'intervento del VAR", le parole del fischietto polacco che ha chiarito cosa è successo in campo nei frangenti più discussi..

Due episodi decisivi al VAR

Nel corso del match, il VAR è intervenuto in momenti chiave che hanno influenzato l'andamento della gara. In particolare: è stato assegnato un rigore all'Inter per un fallo di Cubarsi su Lautaro Martinez; successivamente, un possibile rigore per un intervento su Lamine Yamal è stato annullato dopo la revisione, poiché il contatto era avvenuto fuori area. Scelte che scatenarono allora le discussioni sull'arbitraggio e sono divenute quest'anno oggetto di un dossier spedito alla Uefa per quanto accaduto con l'Atletico Madrid.

La risposta di Marciniak alle critiche

A quasi un anno di distanza, durante un evento in Polonia, un tifoso del Barcellona ha nuovamente contestato la direzione di gara dell’arbitro. Lo ha fatto senza muovere rimostranze clamorose: si è accostato a Marciniak e gli ha chiesto spiegazioni. Il fischietto polacco ha risposto senza sottrarsi al confronto, difendendo il proprio operato e sottolineando il ruolo del VAR nelle decisioni finali.

Secondo l’arbitro, infatti, alcune scelte iniziali avrebbero persino favorito il Barcellona, ma sono state corrette grazie all'intervento della tecnologia: "Non c'è niente che mi possa rimproverare – le parole dell'arbitro – . Se siamo onesti, alcune mie decisioni hanno favorito il Barcellona. Non ho concesso un rigore all'Inter, ma il VAR mi ha richiamato e ho rivisto l’azione. In un altro episodio ho assegnato un rigore, ma mi hanno corretto perché il contatto era fuori area di pochi centimetri. Alla fine erano decisioni a favore del Barcellona, ma il VAR è intervenuto. Questa è la realtà".

Le altre proteste del Barcellona contro l'Inter

Oltre agli episodi analizzati dal VAR, il Barcellona s'era fatto sentire anche in altre occasioni del match di ritorno tra cui: un possibile fallo di mano di Acerbi in area di rigore, oltre al contatto con Pedri; un contatto tra Dumfries e Gerard Martin nell'azione che ha portato al gol dello stesso Acerbi. Episodi che avevano ulteriormente acceso il dibattito attorno alla direzione arbitrale della semifinale di Champions.

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