Ci pensa Malinovskiy nel finale a trovare la via del gol e del successo per una Atalanta che ha avuto il merito di non molare mai e credere di più nella vittoria. La rete, fortuita per una deviazione decisiva, ha risolto il match contro la Juventus all'84' permettendo ai nerazzurri di Gasperini di superare i bianconeri in classifica. Per Pirlo, il danno oltre la beffa, con l'infortunio muscolare di Federico Chiesa.

Non si sblocca nel primo tempo il risultato a Bergamo con l'Atalanta di Gasperini di certo più intraprendente anche per l'assetto scelto dal tecnico che propone dal 1′ la coppia Zapata-Muriel. Nerazzurri in un paio di occasioni più vicini al gol ma la difesa più forte del campionato non soffre particolarmente. Molta attesa invece per il duo inedito in bianconero Morata-Dybala che non eccelle per occasioni e intensità. La Juventus di Pirlo resta così spuntata e si deve aggrappare alle galoppate di McKennie e di Chiesa da dietro.

Pochissime le occasioni da gol per oltre un'ora di gioco con le due squadre che si affrontano a testa alta ma che sembrano accontentarsi anche della divisione della posta in palio. Quando la Juventus dovrebbe poi cambiare passo, deve fare i conti anche con la sfortuna, con l'infortunio di Federico Chiesa che chiede il cambio a metà secondo tempo per un problema muscolare accusato durante un allungo. Così, Pirlo, con la panchina già corta inserisce Danilo perdendo però spinta laterale.

La scossa nel finale sembra più nerazzurra che bianconera con Ilicic che entra subito in partita alimentando la fase offensiva dell'Atalanta, con Kulusevski che resta per lunghi tratti invece fuori dal contesto del gioco bianconero. Juventus che va ad intermittenza, Atalanta che mantiene ritmi e gioco che le hanno permesso di arrivare nei primi posti in classifica, ma pecca in fase di conclusione.

Il finale però parla nerazzurro: l'Atalanta ancora una volta prova ad alzare i ritmi ed è più pericolosa della Juventus. Malinovskiy prima prova la botta direttamente su punizione mirando all'incrocio dei pali, poi ci ritenta con un tiro da fuori area e ha più fortuna: una deviazione decisiva porta la palla in rete. E' l'84' per la Juventus non c'è più tempo per riparare all'errore.