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Mondiali di calcio 2026

Lukaku inganna tutti e poi lascia il rigore a Tielemans: un gesto da leader, non ha mai pensato di tirarlo

Lukaku ha rivelato perché ha lasciato a Tielemans il penalty che ha qualificato il Belgio agli ottavi dei Mondiali 2026. Dopo la rimonta contro il Senegal, il toccante ricordo del padre scomparso da parte di Big Rom: “Mi sta aiutando”.
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Romelu Lukaku è stato uno dei protagonisti della clamorosa rimonta con cui il Belgio ha eliminato il Senegal e conquistato gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Entrato nel secondo tempo, l'attaccante del Napoli ha riaperto la partita segnando la rete del 2-1 all'86', ma nel momento decisivo ha sorpreso tutti scegliendo di non presentarsi sul dischetto per il rigore che avrebbe potuto regalare la qualificazione ai Diavoli Rossi. A calciare è stato Youri Tielemans, autore del definitivo 3-2.

Big Rom ha preso la palla in mano dopo la decisione dell'arbitro di concedere il calcio di rigore al Belgio e ha lasciato intendere a tutti che sarebbe stato lui a calciarlo ma poi ha ceduto la palla al compagno tra lo stupore generale.

Nel dopopartita Lukaku ha spiegato la ragione della sua decisione, legata a un momento personale particolarmente delicato: "Avevo intenzione di tirare, ma sto ancora attraversando un periodo difficile a livello mentale e ho preferito che fosse Youri a calciare il rigore. Non si tratta di me, si tratta della squadra che deve vincere". Una scelta dettata dalla volontà di mettere il gruppo davanti alle ambizioni individuali: "Queste sono le vittorie di cui abbiamo bisogno per unire ulteriormente il gruppo. È la cosa migliore, per i tifosi e per noi stessi."

L'attaccante belga ha dedicato un pensiero al padre Roger, scomparso lo scorso settembre, lasciandosi andare a un momento di grande emozione: "È mio padre lassù che mi sta aiutando".

Perchè Lukaku non ha tirato il rigore decisivo in Belgio-Senegal

Per Lukaku si tratta di un torneo che rappresenta anche un'occasione di rilancio personale. Reduce da una stagione difficile a livello di club, nella quale ha trovato poco spazio e ha collezionato appena sette presenze con un solo gol anche per via degl infortuni, il centravanti era stato comunque confermato dal commissario tecnico Rudi Garcia nella lista dei convocati per i Mondiali.

Una fiducia che il bomber sta ripagando con prestazioni sempre più convincenti: dopo il contributo nel pareggio contro l'Egitto e il gol segnato contro la Nuova Zelanda, è stato decisivo anche nella sfida con il Senegal, dando il via alla rimonta che ha evitato una clamorosa eliminazione.

Ripensando alla gara, Lukaku ha ammesso quanto sia stata complicata. "È stata davvero dura. Ma quando abbiamo aumentato l'intensità del pressing e ci siamo fatti trovare pronti sulle seconde palle, è emerso lo spirito di squadra e abbiamo vinto la partita". Poi, con un sorriso, ha aggiunto: "Sono stufo di partite come questa".

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Infine Big Rom ha voluto elogiare la reazione del Belgio e il valore dell'avversario: "Eravamo in svantaggio, ma abbiamo dimostrato carattere, ed è questo che serve in partite del genere. Il Senegal è una delle migliori squadre del torneo, tecnicamente, fisicamente e tatticamente. Mi dispiace dirlo in questo modo, ma abbiamo avuto molto coraggio. È questo che serve in partite come questa".

Ora il Belgio affronterà ora i padroni di casa degli Stati Uniti negli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026, con un Lukaku che sembra ritrovare fiducia e condizione proprio nel momento più importante del torneo.

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