L’intervallo della finale dei Mondiali durerà mezzora: la FIFA viola l’articolo 7 e il gioco del calcio

"I calciatori hanno diritto a un intervallo tra i due periodi di gioco, non superiore a 15 minuti – recita l'Articolo 7 Comma 2 del regolamento del gioco del calcio, che poi attribuisce a una sola persona la possibilità di decidere diversamente – La durata dell'intervallo può essere modificata solo con il consenso dell'arbitro". Arbitro che chiaramente potrebbe farlo in corso d'opera per ragioni contingenti. E non è questo il caso di quello che avverrà in occasione della finale dei Mondiali che si giocherà domenica prossima alle 21 tra la Spagna e la vincente del match tra Inghilterra e Argentina. L'intervallo al MetLife di New York durerà sicuramente oltre 15 minuti, tra i 25 minuti e la mezzora, ovviamente per volere della FIFA di Infantino.

Nell'intervallo della finale si svolgerà infatti uno show che si annuncia fantasmagorico: il direttore artistico Chris Martin dei Coldplay ha curato una scaletta che include Justin Bieber, Shakira, i BTS, Madonna, Burna Boy, il direttore d'orchestra venezuelano Gustavo Dudamel e il coro PS22. Anche i personaggi dei Muppet faranno parte dello spettacolo. Tutta roba molto affine al modo americano di fruire lo sport, infarcendolo di una parte robusta di intrattenimento. Qualcosa che fa sicuramente molto piacere a Donald Trump e che è invece assolutamente alieno dal calcio. E ancora, qualcosa che non solo mortifica la parte sportiva della vicenda, dilatandone i tempi in maniera innaturale e annacquando il pathos di una finale mondiale, ma che è anche pericoloso per i calciatori, che rischiano di raffreddarsi eccessivamente per il lungo intervallo, per non parlare della perdita di ritmo e agonismo.
Quanto durerà l'intervallo della finale dei Mondiali di calcio: solo lo show porterà via 11 minuti, poi c'è il palco
La FIFA aveva affermato in precedenza che l'esibizione complessiva di tutti gli artisti nell'intervallo della finale sarebbe durata 11 minuti (a occhio già così sembrano pochini, visto tutto il cast di cui sopra) e l'aveva descritta come una "celebrazione epocale all'incrocio tra sport, musica e impatto globale". La stessa FIFA peraltro già aveva fatto sapere che si sarebbe sforato abbondantemente il quarto d'ora canonico, fissando come obiettivo che l'intervallo al MetLife Stadium non duri più di 20 minuti.
Un obiettivo che sembra davvero difficile da raggiungere, visto che occorrerà montare e smontare tutto a tempo da record, tipo pit stop di Formula 1. Perché è vero che c'è un fresco precedente di ‘intervallo-show', ovvero la finale della Coppa del mondo per club tra Chelsea e PSG disputata anch'essa al MetLife Stadium il 13 luglio dello scorso anno, ma quell'esibizione – ugualmente molto gradita da Trump per celebrare la grandezza organizzativa degli Stati Uniti – si era svolta su un palco posizionato in alto sulle tribune. Una differenza fondamentale rispetto alla finale di questi Mondiali, il cui spettacolo nell'intervallo avrà luogo in campo, il che significa che sarà necessario montare e smontare il palco prima e dopo l'esibizione degli artisti.

La durata effettiva dell'intervallo dovrebbe essere tra i 25 minuti e la mezzora: le pressioni delle TV
Se dunque 25 minuti di stop sembra un'ipotesi realistica, il ‘Times' svela un ulteriore retroscena che dovrebbe portare la durata dell'intervallo addirittura a mezzora. È quello che si aspettano le due TV inglesi BBC e ITV, ritenendo in tal modo di avere il tempo non solo di trasmettere integralmente lo show di 11 minuti, ma anche di dare ai propri spettatori l'abituale analisi prevista nell'intervallo della partita da parte del proprio panel di opinionisti. ITV e BBC, che trasmetteranno entrambe la finale in diretta, inizialmente temevano che lo show completo avrebbe ridotto il tempo a disposizione per analizzare il primo tempo del match, ma ora si aspettano un intervallo totale di circa 30 minuti. I broadcaster stanno attendendo la conferma definitiva da parte della FIFA.
Che l'intervallo della finale dei Mondiali sia di 25 minuti piuttosto che di 30, non cambia la sostanza del discorso: il calcio viene sacrificato su altari che nulla hanno a che fare con lo sport. Niente peraltro cui non siamo già abituati in questa edizione della Coppa, che ha introdotto gli ‘hydration break' obbligatori: sulla carta per tutelare la salute dei calciatori, di fatto due robuste pause pubblicitarie in momenti di massimo ascolto (e massimo incasso per la vendita dei relativi spot) che hanno trasformato il calcio in uno sport diviso in quattro tempi e non più in due.

La finale dei Mondiali dunque, considerando i due break nel primo e nel secondo tempo e il mega intervallo, potrebbe stabilire ogni record di durata, sfondando abbondantemente le due ore. In caso di tempi supplementari e calci di rigore, si andrebbe poi verso le tre ore. Tanto spettacolo, tanta pubblicità, tanti soldi, ma il calcio?