Inghilterra-Argentina oggi ai Mondiali, a che ora e dove vedere la semifinale in TV: ad Atlanta si fa la storia

Stasera si disputa la seconda semifinale dei Mondiali 2026. Ad Atlanta scenderanno in campo l'Inghilterra e l'Argentina. Ovviamente è una partita attesissima, lo è per mille motivi, anche extra calcistici. Inghilterra-Argentina allo Stadio di Atlanta, oggi, mercoledì 15 luglio, inizierà alle 21 ora italiana (le 15 locali). L'incontro si potrà seguire in chiaro su Rai 1, potranno farlo su DAZN anche gli abbonati. Streaming gratis con RaiPlay. Chi vince tornerà in campo per la finale, in programma domenica 19 luglio, contro la Spagna, che ha battuto 2-0 la Francia nell'altra semifinale.
Inghilterra-Argentina non è una partita come tutte le altre. Non lo può essere. Ma a questo giro è una semifinale dei Mondiali. L'Inghilterra prova a tornare in finale esattamente dopo 60 anni e vivrà per la quarta volta nella sua storia una semifinale. L'Argentina invece cerca la seconda finale consecutiva, che sarebbe la terza negli ultimi quattro Mondiali. Un evento rarissimo. La Germania ne giocò tre di fila, così come il Brasile; mentre quello di Pelé ne disputò tre in quattro edizioni. Questi dati secchi spiegano l'importanza tecnica. Ma la Guerra delle Falkand (o Malvinas) amplia e non di poco il contesto. Quanto accade all'inizio degli anni '80 è tutt'ora presente, soprattutto per l'Argentina che non dimentica.
Dove vedere in TV Inghilterra-Argentina: a che ora si gioca
Alle ore 21 scenderanno in campo l'Inghilterra e l'Argentina. L'incontro si terrà ad Atlanta, in uno degli stadi con tetto e aria condizionata, che dà un minimo di refrigerio ai calciatori. La partita si potrà seguire in diretta TV su Rai 1 in chiaro e sarà visibile in streaming gratis con RaiPlay, con la telecronaca di Alberto Rimedio e Daniele Adani. Gli abbonati di DAZN avranno la possibilità di vedere l'incontro in TV e in streaming.
Le probabili formazioni di Inghilterra-Argentina
Tuchel ha una squadra fissa per nove o dieci undicesimi. Sono solo gli esterni offensivi a non essere sicuri del posto. E poi c'è il dubbio Rice. L'Argentina invece davanti alterna tendenzialmente Lautaro Martinez e Julian Alvarez.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; James, Stones, Guehi, O'Reilly; Anderson, Rice; Madueke, Bellingham, Gordon; Kane. All. Tuchel
Argentina (4-1-3-2): Dibu Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; Paredes; De Paul, Enzo Fernandez, MacAllister; Messi, Alvarez. All. Scaloni
Il percorso di Argentina e Inghilterra
L'Argentina è stata trascinata da Leo Messi, non ha avuto un cammino meraviglioso ma ha mostrato carattere da vendere. Nel girone tripletta di Messi nel 3-0 all'Algeria, poi doppietta nel 2-0 all'Austria e vittorie per 3-1 sulla Giordania. Capo Verde è stata sconfitta dopo i supplementari per 3-2 nei sedicesimi, 3-2 all'Egitto negli ottavi, ribaltando un clamoroso 0-2. Infine 3-1 alla Svizzera, piegata ancora dopo i supplementari.
L'Inghilterra ha iniziato vincendo 4-2 con la Croazia, poi 0-0 con il Ghana nella seconda partita del girone, prima del 2-0 a Panama a chiusura del girone. Nei sedicesimi gli inglesi con una doppietta di Kane hanno ribaltato 2-1 il Congo, dopo di che grandissima battaglia contro il Messico all'Azteca, sconfitto 3-2 con un finale in 10 uomini. La doppietta di Bellingham ha permesso all'Inghilterra di battere 2-1 la Norvegia dopo i supplementari.
I precedenti ai Mondiali di Inghilterra-Argentina: 40 anni fa la Mano di Dio
Per la sesta volta Inghilterra e Argentina si troveranno una contro l'altra ai Mondiali. Solo una volta l'Argentina si è imposta nei tempi regolamentari. Una e indimenticabile, quella del 22 giugno 1986. Quarti di finale dei Mondiali, in Messico, Maradona realizza due gol in pochi minuti: la famosa ‘Mano di Dio' e ‘Il gol del Secolo', accorcia Lineker. Si sono ritrovate al Mondiale del 1998. Finì 2-2 dopo regolamentari e supplementari, ai rigori si imposero i sudamericani. Poi tre partite vinte tutte dagli inglesi: nel 1962 (3-1 nel girone), nel 1966 (1-0 ai quarti) e nel 2002 (1-0 nel girone).