Deschamps dopo Francia-Spagna: “L’arbitro aveva il livello per una semifinale dei Mondiali? Rispondete voi”

Didier Deschamps lascia a capo chino i Mondiali assieme alla sua Francia, data dai bookmakers e da gran parte degli osservatori come la favoritissima per la vittoria finale. Tutto quello che aveva abbagliato finora della formazione transalpina, soprattutto i ‘fantastici quattro' del reparto offensivo, dal capocannoniere Mbappé al Pallone d'Oro Dembélé, non si è visto contro una Spagna che nella semifinale vinta 2-0 è stata squadra nel senso più puro del termine, guidata dagli straordinari Rodri e Yamal. De la Fuente ha incartato e messo nel taschino Deschamps, che da parte sua nella conferenza dopo partita ha attaccato l'arbitro salvadoregno Barton.
L'attacco di Deschamps all'arbitro di Francia-Spagna
"La delusione c'è, i giocatori erano distrutti negli spogliatoi – ha premesso il 57enne, campione del mondo sia da calciatore nel 1998 che da allenatore nel 2018, che lascerà la panchina a Zidane dopo la mesta finalina per il terzo posto – L'ambizione c'era, quindi fermarsi fa male. Ma vi pongo io una domanda. Il quarto e il quinto uomo erano di altissimo livello, perché ho potuto discutere con loro, vedevano le mie stesse cose. Ora, vi chiedo, e non sarò io a rispondere, non voglio passare per uno che piagnucola perché abbiamo perso, ma l'arbitro di stasera aveva il livello per arbitrare una semifinale di Coppa del Mondo? Rispondete voi se volete. Io non risponderò".
La polemica sul rigore che ha sbloccato la partita: secondo i francesi Yamal aveva toccato il pallone col braccio
In precedenza, Deschamps aveva parlato di "decisioni a dir poco discutibili". Sollecitato poi dalla stampa spagnola, ha fatto muro senza voler aggiungere altro sui singoli episodi contestati, come il rigore che ha sbloccato la partita, secondo i francesi viziato da un tocco col braccio di Yamal prima del fallo di Digne: "No, non entrerò in discussioni su questo. Grazie".
Il vantaggio realizzato da Oyarzabal dal dischetto è stato peraltro poi legittimato dalla Spagna, che praticamente non ha mai sofferto, né d'altro canto la Francia ha dato l'impressione di poter far male a Unai Simon (ancora un clean sheet per lui, l'ottavo in carriera ai Mondiali, solo il francese Fabien Barthez e l'inglese Peter Shilton hanno collezionato più partite senza subire gol nella storia della Coppa, ovvero 10).
Il raddoppio di Pedro Porro è stato la conclusione ineccepibile di una partita la cui analisi non si può certo ridurre all'operato dell'arbitro. Le Furie Rosse vanno in finale con merito e aspettano la vincente dell'altra semifinale tra Inghilterra e Argentina.