Anche l'Inter ha ricevuto il classico ‘pasillo' da parte della squadra avversaria di turno, la Sampdoria che ha omaggiato i giocatori di Antonio Conte ‘freschi' della vittoria in Serie A. Un'usanza derivata dal calcio spagnolo e che ha campeggiato nel deserto di San Siro (causa Covid) con i giocatori blucerchiati ai lati ad applaudire l'entrata sul terreno di gioco da parte dei nerazzurri. L'ennesimo tributo nei confronti  della cavalcata interista in Serie A con cui si è imposta vincendo lo scudetto numero 19 con quattro giornate d'anticipo.

E' la prima occasione da parte dell'Inter di Antonio Conte di esibirsi in una gara ufficiale con lo scudetto 2020/2021 cucito al petto. Anche se in campo in nerazzurri non possono indossarlo ancora, perché bisogna attendere la fine del campionato in cui il tricolore campeggia sulle maglie bianconere della Juventus, comunque, il successo è ufficiale ed è stato omaggiato nel modo migliore. Nel momento dell'entrata sul campo, i giocatori nerazzurri sono stati accolti dalla Sampdoria che disposta su due lati hanno applaudito gli avversari.

La storia del ‘pasillo' nella tradizione del calcio spagnolo

E' il cosiddetto ‘pasillo', un tributo che nasce dalla cultura latina del pallone, un ‘classico' che si vede da sempre nei campionati spagnoli e che da qualche tempo campeggia anche nel nostro. Nella penisola iberica è una tradizione che si tramanda sin dagli anni 70: si giocavano gli ottavi di finale di Copa del Rey.

Anche se non ci sono immagini dello storico primo ‘pasillo', tra Athletic Club e Atletico Madrid, i baschi decisero di omaggiare proprio l’Atletico Madrid,fresco vincitore della Liga formando questo "pasillo", tecnicamente un "corridoio" che nel tempo è diventato un omaggio quasi obbligato alla squadra vincitrice di Copa del Rey e Liga.