Il derby di Milano sta catalizzando su di sé l'attenzione di molti ex giocatori di Inter e Milan. Alcuni di loro saranno in tribuna al Meazza per seguire da vicino la sfida. Altri, invece, lo vedranno da casa sperando in una vittoria della propria squadra del cuore. Tra questi anche chi ha contribuito a scrivere pagine indimenticabili dei due club milanesi come Mauro Bellugi. L'ex difensore dell'Inter e della Nazionale, in occasione del suo 70esimo compleanno, è stato così ricordato dal club nerazzurro con una nota ufficiale pubblicata sul sito internet della società meneghina.

Nato nello stesso giorno di Nicolò Barella, l'ex attaccante dell'Inter che vinse l'undicesimo tricolore ha infatti ricevuto gli auguri del club di Suning: "Cresciuto nel settore giovanile, indossa la maglia nerazzurra dal 1969 al 1974 collezionando 137 presenze e segnando 1 gol, contribuendo alla conquista dello Scudetto del 1970/71 – si legge nella nota  – Gli auguri di FC Internazionale Milano a Mauro Bellugi che compie oggi 70 anni!".

Da Herrera a Conte

Presenza importante nello spogliatoio di quella squadra ‘spaziale' capitanata dall'indimenticato Facchetti, e allenata inizialmente dal ‘mago' Herrera (che fu esonerato proprio dopo una sconfitta nel derby), Mauro Bellugi oggi si diverte a recitare il ruolo di opinionista in una televisione lombarda e non ha ovviamente mai smesso di seguire con fiducia e ottimismo l'Inter: specialmente adesso che in panchina è arrivato Antonio Conte.

"È la persona giusta per educare alla vittoria anche i più giovani – ha dichiarato Bellugi, qualche mese fa, in un'intervista concessa a ‘Radio Sportiva' – Ho visto ragazzi affondare all'impatto con San Siro. Lo stadio deve invece aiutare. A San Siro c'è pubblico esigente ma non bisogna criticare alla prima palla sbagliata. Lukaku? È fondamentale: aiuta, sa scambiare e dare palloni e quando sei in affanno ti affidi a lui che la tiene".