L’ex attaccante del Modena Manú muore sul colpo in un incidente stradale: l’auto si è ribaltata

Non ha avuto scampo Emanuel Jesus Bonfim Evaristo, da tutti conosciuto come Manú, quando ha perso il controllo della sua auto, che è uscita di strada e si è ribaltata: l'ex attaccante portoghese che in Italia ha vestito le maglie di Modena e Carpenedolo è morto sul colpo. Aveva 43 anni. I soccorritori lo hanno trovato in arresto cardiorespiratorio, inutile ogni tentativo di rianimarlo.
La dinamica dell'incidente di Manú: la vettura si è capovolta, distruggendosi completamente
L'incidente fatale è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato scorso a Vermões, a circa 50 chilometri da Lisbona, in una strada locale che Manú conosceva bene. L'ex calciatore, che si era ritirato nel 2019, guidava da solo la sua auto e stava tornando a casa. Ha perso il controllo, è uscito di strada e la vettura si è capovolta, distruggendosi completamente.

Manù è rimasto intrappolato nell'abitacolo, altri automobilisti di passaggio hanno dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti 12 operatori con 5 mezzi. I soccorritori hanno tentato le manovre di rianimazione sul posto, ma non si è potuto che constatare il decesso. Ad ora non ci sono indicazioni su altre auto coinvolte o possibili altri motivi come una velocità eccessiva, un malore o condizioni alterate di guida. La polizia parla di "circostanze da chiarire", le indagini sono in corso. Quello che è certo è che non ci sono altri veicoli coinvolti né feriti.
Chi era Manú: la carriera dell'ex attaccante del Modena
Nato a Setubal il 28 agosto 1982, Manú ha iniziato la carriera nelle giovanili dell'Alverca, dove ha debuttato in prima squadra. Veloce attaccante esterno, nel 2004 è stato acquistato dal Benfica, che lo ha subito girato in prestito al Modena in Serie B (5 presenze con i ‘Canarini' nella stagione 2004/05). Ha poi giocato brevemente anche nel Carpenedolo in Serie C2.
Rientrato in Portogallo dopo l'esperienza italiana, l'ala destra ha vissuto le sue migliori stagioni nella Primeira Liga portoghese, mettendosi in mostra – sempre in prestito – all'Estrela Amadora, prestazioni che hanno convinto il Benfica a integrarlo stabilmente in prima squadra per la stagione 2006/07.

Dopo aver giocato con Aek Atene e Maritimo, nel 2010 Manú si è trasferito in Polonia al Legia Varsavia, dove ha vinto due Coppe di Polonia (2011 e 2012, gli unici trofei messi in bacheca in carriera), prima di iniziare una parabola internazionale che lo ha portato a giocare in Cina con il Beijing Guoan, a Cipro con l'Ermis Aradippou, per poi giocare in altre squadre minori e chiudere la sua carriera professionistica nel 2019.