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Wimbledon 2026

Jannik Sinner stringe la mano alla Principessa Kate ma non infrange il protocollo reale: cosa prevede

Un anno fa Sinner strinse a sé il trofeo di Wimbledon con molta deferenza, quest’anno s’è concesso una stretta di mano. Poteva farlo? La risposta è meno rigida di quanto si pensi.
Jannik Sinner stringe la mano alla principessa, Kate Middleton, durante la premiazione.
Jannik Sinner stringe la mano alla principessa, Kate Middleton, durante la premiazione.
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Un anno fa, quando Jannik Sinner vinse per la prima volta il titolo di Wimbledon, si avvicinò alla principessa Kate Middleton con grande deferenza per ricevere il trofeo. Ringraziò e strinse a sé quel premio così prestigioso e ambito. Carlos Alcaraz, allora sconfitto, fece addirittura l'inchino. Lo ha accennato anche Alexander Zverev, pure lui battuto in finale. Il numero uno al mondo, no. Questa volta s'è spinto un po' oltre l'etichetta più ossequiosa. Chi ha seguito il cerimoniale di questa edizione lo ha notato subito: dopo aver conquistato di nuovo il Grande Slam inglese, il campione italiano ha stretto la mano all'esponente della Casa Reale sia in campo sia in un secondo momento quando ha salutato con naturalezza anche il Principe, William e i loro figli, George e Charlotte.

La scena ha alimentato curiosità e una domanda: è consentito stringere la mano a un membro della Famiglia Reale britannica oppure il protocollo lo vieta? La risposta è meno rigida di quanto si pensi, arriva direttamente dalle regole ufficiali della Royal Family. E no, Sinner non ha violato alcuna regola ferrea di disciplina.

Il protocollo reale vieta davvero di toccare i membri della Famiglia Reale?

È proibito toccare un membro della monarchia britannica? No, nel protocollo attuale non c'è alcun esplicito riferimento al riguardo come si evince dalla pagina ufficiale della Casa britannica.

"Non esistono codici di comportamento obbligatori quando si incontra il Re e la Regina o un membro della Famiglia Reale, ma molte persone desiderano osservare le forme tradizionali. Per gli uomini si tratta di un inchino (solo con la testa), mentre le donne fanno un piccolo inchino. Altri preferiscono semplicemente stringere la mano nel modo consueto".

In altre parole, non è previsto alcun divieto di contatto fisico se è il contesto a renderlo naturale. E nel caso di Wimbledon, la stretta di mano fa parte della normale buona educazione dell'evento. Kate Middleton, nel suo ruolo di patrona dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club, consegna personalmente i trofei ai campioni del torneo e saluta abitualmente vincitori e finalisti anche con una stretta di mano. Per questo motivo il gesto di Jannik Sinner non solo era consentito, ma rappresentava il comportamento previsto durante la premiazione.

Kate Middleton consegna il trofeo di Wimbledon 2026 a Jannik Sinner.
Kate Middleton consegna il trofeo di Wimbledon 2026 a Jannik Sinner.

Dal primo Wimbledon al bis: il cambiamento nel rapporto con i reali

Quando Sinner conquistò il suo primo titolo a Wimbledon, l'emozione era evidente. Ricevere il trofeo dalle mani della Principessa di Galles rappresentava uno dei momenti più importanti della sua carriera e il campione italiano si avvicinò con grande rispetto. Un anno dopo, difendendo con successo il titolo, l'atmosfera è apparsa ancora più rilassata. Dopo la premiazione c'è stato anche l'incontro con il Principe William, Kate Middleton e i piccoli George e Charlotte, durante il quale Sinner ha conversato con la famiglia reale con la naturalezza che lo contraddistingue.

Cosa ha fatto Sinner durante l'incontro con la Royal Family

Il tennista italiano ha rispettato il protocollo senza apparire rigido. Durante l'incontro nel post match ha discusso cordialmente con il Principe William, che ha gli ha chiesto quali fossero le condizioni del fondo in erba, poi ha parlato con George e Charlotte chiedendo se continuano a giocare a tennis e dando loro un consiglio: giocare per divertirsi, senza pensare al risultato. Loro possono.

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