Alexander Zverev a Sinner dopo la finale: “Jannik, non mi piaci più. Sei il migliore al mondo”

Alexander Zverev ha preso con filosofia la sconfitta in finale a Wimbledon contro Jannik Sinner e non potrebbe essere altrimenti. Ha giocato una partita eccezionale, impeccabile per quasi due set, ma di fronte ha trovato l'eccezionale resistenza del numero uno al mondo che, prima ha dimostrato di saper tenere botta, e poi è salito in cattedra. Ancora una volta dunque il campione italiano si è confermato la bestia nera del tedesco, che ha collezionato la decima sconfitta di fila. Al momento della premiazione Sascha ha scherzato proprio su questo, e sulla sua "nausea" di Sinner.
Zverev dopo la sconfitta contro Sinner a Wimbledon scherza su Jannik
Quando infatti gli è stato chiesto di "condividere le sue emozioni" Zverev si è rivolto direttamente al vincitore di Wimbledon: "Sì, prima di tutto Jannik a dire la verità non mi piaci più di tanto". Dopo una breve pausa accompagnata dalle risate del pubblico, e dello stesso Sinner, il tedesco ha proseguito: "Abbiamo perso contro di te nove volte di fila, quindi". Poi però ecco il ritorno alla serietà per riconoscere il valore e i meriti di un campione assoluto del calibro dell'azzurro: "No, scherzi a parte, prima di tutto congratulazioni a Jannik. Hai dimostrato ancora una volta perché sei il miglior giocatore del mondo. È stato un grande onore condividere con te il Centre Court durante il weekend delle finali. Per me è un privilegio essere qui. Purtroppo oggi non è andata come speravo, ma prima di tutto congratulazioni a te".
I complimenti per il team di Sinner, parole bellissime
Se Sinner è stato bravo ad alternare solidità nei momenti difficili a capacità di ribaltare il discorso, impossibile non riconoscere anche i meriti di chi ha aiutato Jannik, ovvero il suo team per un lavoro eccezionale: "Voglio fare i complimenti anche al team di Jannik, che è con lui da tanti anni. Oggi siete il numero uno del mondo, ma avete iniziato quando eravate fuori dalla top 10 e avete costruito passo dopo passo un percorso che vi ha portato a vincere gli Slam e a diventare i numeri uno. È sicuramente un successo di squadra e credo che Jannik sia il primo ad ammetterlo. Quindi congratulazioni anche a voi, ve lo meritate davvero".
Insomma molto onesto e signorile Zverev che non ha potuto fare a meno poi di ringraziare il suo team. In poche settimane il tedesco ha vinto il primo Slam a Parigi, raggiunto per la prima volta la finale a Wimbledon, diventando il numero due del mondo: "Voglio ringraziare il mio team. Direi che abbiamo vissuto due mesi davvero fantastici. Anche se abbiamo perso questa finale, sono stati due mesi straordinari. Siamo arrivati a Wimbledon senza aver mai raggiunto nemmeno un quarto di finale e oggi abbiamo giocato la nostra prima finale qui. A 29 anni è la prima volta che credo davvero di poter vincere questo trofeo. Quindi grazie anche a voi". Applausi scroscianti per un grandissimo protagonista del torneo, che si è congedato con bellissime parole per tutto l'ambiente, dal pubblico, agli addetti ai lavori fino al Royal Box.