Gabriel Muresan muore annegato nel lago, tragedia nel calcio rumeno: l’ex nazionale aveva 44 anni

Una terribile notizia scuote il mondo del calcio rumeno: Gabriel "Gabi" Muresan, ex calciatore della nazionale, è morto annegato in un lago nei pressi del comune di Apold, in Transilvania. La tragedia è avvenuta nella serata di mercoledì: Mureșan si trovava in compagnia di alcuni amici nei pressi del lago, quando ha deciso di fare la nuotata che gli è stata fatale.
Gabriel Muresan è morto a 44 anni: l'ex nazionale rumeno è annegato in un lago
Secondo le prime ricostruzioni, l'ex centrocampista – che con la maglia del Cluj ha vinto campionati e giocato le coppe europee – aveva fatto una sauna assieme a tutto il gruppo. Subito dopo, Muresan si è tuffato nelle acque fredde del lago. L'ipotesi principale al vaglio degli inquirenti è che sia stato vittima di uno shock termico: il violento sbalzo di temperatura gli avrebbe provocato un infarto fulmineo, facendolo scivolare subito sott'acqua. I presenti si sono accorti della sua scomparsa solo circa un'ora dopo.
La chiamata di emergenza alla polizia è arrivata poco prima delle 23, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sommozzatori con un'imbarcazione d'appoggio. Il corpo di Muresan è stato individuato e tirato fuori dall'acqua intorno all'una di notte. I medici accorsi sul luogo hanno invano praticato lungamente le manovre di rianimazione, trasportandolo poi al Pronto Soccorso di Targu Mures, dove è stato constatato il decesso. Come da prassi in Romania per le morti improvvise o violente, il locale ispettorato di polizia ha ufficialmente aperto un fascicolo, ma sembrano esserci pochi dubbi sulle cause della morte, non legata ad azioni di altre persone.
Chi era Gabriel Muresan, centrocampista imponente e carismatico: ha vinto tanto col CFR Cluj
Gabriel Muresan, nato a Sighisoara il 13 febbraio 1982, è stato un centrocampista difensivo dalla stazza imponente, noto per la sua forza fisica, l'abilità nel gioco aereo e un tiro potentissimo dalla distanza, che gli ha permesso di mettere a segno parecchi gol in carriera. Dopo gli inizi con Gaz Metan Medias e Gloria Bistrita, ha vissuto il culmine della carriera con il CFR Cluj, club in cui ha militato dal 2007 al 2013 e di cui è diventato capitano e pilastro, vincendo tre campionati, tre Coppe di Romania e due Supercoppe nazionali, oltre a calcare i campi della Champions League.
Successivamente Muresan ha giocato in Russia per una stagione con il Tom Tomsk, per poi chiudere la carriera in patria al Targu Mures, vincendo una terza Supercoppa nel 2015, prima del ritiro nel 2017. Ha inoltre vestito la maglia della nazionale romena in 9 occasioni tra il 2007 e il 2011.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2017, Muresan era entrato in politica con il Partito Nazionale Liberale, una formazione di centro-destra. Da sei anni era il sindaco del comune di Apold, dove erano nati i suoi nonni. Era una figura amatissima a livello locale, descritto come un amministratore totalmente devoto alla sua comunità. Peraltro proprio Muresan – per un destino ancora più crudele – qualche anno fa aveva fatto realizzare il lago artificiale in cui ha perso la vita, nel quadro dei suoi progetti di sviluppo turistico nel comune di cui era diventato sindaco. Uno specchio d'acqua con la possibilità di nuotare, ma anche usare water bike e fare battute di pesca. Non avrebbe mai immaginato che gli sarebbe costato la vita.