“Cristiano Ronaldo al Milan, c’era l’accordo”: il clamoroso retroscena di Mirabelli che riscrive la storia

Massimiliano Mirabelli, ex direttore sportivo del Milan e oggi dirigente del Padova, ha raccontato a Carlo Pellegatti un clamoroso retroscena di mercato che riguarda Cristiano Ronaldo. Secondo quanto rivelato al canale Youtube del noto giornalista di fede milanista, il fuoriclasse portoghese sarebbe stato molto vicino a vestire la maglia rossonera prima del suo trasferimento alla Juventus.
Ripercorrendo quel periodo, Mirabelli ha spiegato come la proprietà cinese avesse inizialmente sostenuto il progetto di rinnovamento della squadra, orientato all'acquisto di giovani talenti ma anche di un grande campione capace di dare prestigio internazionale al club. In questo contesto nacque l'idea di puntare su Ronaldo: "La proprietà cinese ci aveva dato appoggio economico. Ci avevano dato come impostazione il fatto di svecchiare, avevamo una rosa che era ben datata. Dovevamo cercare di ringiovanirla e prendere giocatori futuribili e così abbiamo fatto. Forse 240 milioni sono un po’ troppi, erano di meno se non ricordo male, però comunque abbiamo cercato di prendere tutte quelle future star. Ci hanno chiesto pure una grande star: noi contattammo e trovammo pure l’accordo per portare al Milan Cristiano Ronaldo".

Mirabelli svela il retroscena: "Cristiano Ronaldo al Milan, c'era l'accordo"
L'ex dirigente ha raccontato come i contatti si intensificarono dopo la finale di Cardiff tra Juventus e Real Madrid, grazie all'intermediazione di Jorge Mendes: "La proprietà cinese ci chiese di fare un colpo ad effetto. In quel periodo c’era Cristiano Ronaldo che aveva avuto problemi fiscali e delle problematiche al Real Madrid. Alla finale a Cardiff, Juve-Real Madrid, ci incontrammo con Jorge Mendes. Abbiamo messo su questa proposta, questa idea: trovò Cristiano molto affascinato. Quando ci parlammo io, Fassone e anche Gattuso lui disse: ‘Vengo al Milan, non ho mai fatto l’Europa League e vengo per vincerla'. Si era creato una motivazione importante, non sminuiva il fatto che non veniva a fare la Champions. Lui voleva vincere l’Europa League, era motivatissimo. Avevamo raggiunto tutti gli accordi: con il Real, con Jorge Mendes per quanto riguarda il giocatore. Era tutto ok, dopo di che invece non passò: i cinesi si tirarono indietro".
Secondo Mirabelli l'operazione era ormai ben avviata e restavano da definire soltanto gli ultimi dettagli economici: “Era un’operazione in cui il Real Madrid voleva 100 milioni di euro, poi potevamo fare anche discorsi diversi e si poteva abbassare. Cristiano Ronaldo aveva uno stipendio non indifferente. Questo avvenne, non voglio sbagliare, nel gennaio del 2018 e si sarebbe preso subito”.
Un affare che, se fosse andato in porto, avrebbe cambiato la storia recente del Milan e del calcio italiano, anticipando di diversi mesi l'approdo di Cristiano Ronaldo in Serie A.