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L’Ecuador prima protesta poi batte in rimonta la Germania: è ai sedicesimi di finale dei Mondiali

La Germania va avanti con Sané tra le polemiche per un contatto Pavlovic-Vite, ma Angulo e Plata firmano il 2-1. Entrambe vanno ai sedicesimi, come prima e una delle migliori terze. Ok anche la Costa d’Avorio.
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Un trionfo di carattere e orgoglio quello dell'Ecuador contro la Germania. Una delle partite più intense del Mondiale, che ha condensato in novanta e più minuti gol lampo, pesanti polemiche arbitrali e un finale da urlo. Sotto dopo appena 2′ per la perla di Sané, la nazionale sudamericana non ha mai smesso di crederci: prima ha agguantato il pareggio ravvicinato con Angulo e poi, nel secondo tempo, ha fatto esplodere la propria panchina grazie alla zampata decisiva di Gonzalo Plata, che ha siglato il clamoroso e definitivo 2-1 contro gli uomini di Nagelsmann. Ora i gialloblu  ai sedicesimi rientrando tra le migliori terze. Nell'altra partita successo per 2-0 della Costa d'Avorio su Curaçao.

L'Ecuador prima protesta, poi ribalta tutto e vince

Inizio pimpante per il match tra Germania e Ecuador, con un botta e risposta in meno di 10’. I tedeschi hanno trovato la rete dopo soli 2’ con Sané: colpo da biliardo del calciatore del Galatasaray che ha trovato l’angolino. Mentre gli uomini di Nagelsmann esultavano però grandi proteste da parte di tutto l’Ecuador. Questo perché nell'azione che ha portato alla rete subita, contatto molto sospetto tra Vite e Pavlovic. Il calciatore del Bayern ha alzato tantissimo la gamba toccando il pallone con la punta del piede, prima di toccare sul volto fortunatamente di striscio l'avversario. Tutta la panchina ecuadoriana si è lamentata per il mancato fischio della direttrice di gara Tori Penso che con l'avallo del Var ha convalidato.

L’intervento che ha scatenato le proteste dell’Ecuador contro la Germania
L’intervento che ha scatenato le proteste dell’Ecuador contro la Germania

L'unico motivo per cui l'intervento potrebbe non essere stato sanzionato in quanto valutato il modo in cui Vite si è avvicinato al pallone, andando lui con la testa verso la gamba di Pavlovic. Restano molti dubbi con lo stesso Beccacece, ct dell'Ecuador molto nervoso in panchina. Fortunatamente ci ha pensato Angulo a far sorridere nuovamente l'Ecuador con il bel tiro che ha portato all'1-1. Nella ripresa partita equilibrata che ha vissuto un sussulto quando l'arbitra è stata nuovamente protagonista concedendo un rigore alla Germania, senza accorgersi di un fallo subito da Vite poco prima. In questo caso però il Var è intervenuto eccome, salvato l'americana. Anche le polemiche sono state poi messe da parte quando Gonzalo Plata ha segnato il clamoroso gol del definitivo 2-1 per un Ecuador battagliero e mai domo.

La Costa d'Avorio batte Curaçao nel segno di Pepe

Nell'altra partita del raggruppamento ci ha pensato Pepe con una doppietta a far volare la Costa d'Avorio. Nonostante la grande generosità niente da fare per Curaçao, che saluta però i Mondiali a testa alta. Con questo risultato gli ivoriani passano come seconda alle spalle della Germania capolista. Festa grande per l'Ecuador certo di passare ai sedicesimi come una delle migliori terze. Germania prima con 6 punti e Costa d'Avorio secondo con gli stessi punti. Terzi i gialloblu con 4 lunghezze.

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