Le pagelle di AtalantaRoma 2-1: Gosens e Pasalic tra i migliori, mentre Spinazzola e Bruno Peres finiscono tra i flop del match del Gewiss Stadium. Non basta il solito Dzeko alla Roma per uscire con un risultato positivo da Bergamo in quello che sembra essere un vero e proprio spareggio per il quarto posto. Nella ripresa infatti Palomino (che aveva, con un clamoroso errore, favorito la rete del bosniaco) e il neontrato Pasalic ribaltano il risultato permettendo agli orobici di portarsi momentaneamente a +6 sui giallorossi. Detto ciò andiamo a vedere tabellino, voti e pagelle commentate della sfida del Gewiss Stadium valida per la 24a giornata della Serie A 2019/2020 tra l'Atalanta di Gian Piero Gasperini e la Roma di Paulo Fonseca.

Tabellino e voti

ATALANTA (3-4-3): Gollini 6; Toloi 6.5, Palomino 6.5, Djimsiti 6; Hateboer 6, De Roon 6.5, Freuler 5.5, Gosens 7; Ilicic 5.5 (dal 83′ Malinovski sv), D. Zapata 6 (dal 59′ Pasalic 7.5), Gomez 6 (dal 86′ Muriel sv). All. Gasperini 6.5.

ROMA (4-1-4-1): Pau Lopez 6.5; Bruno Peres 5, Smalling 6.5, Fazio 6, Spinazzola 5; Mancini 6 (dal 68′ Veretout 5.5); Kluivert 6 (dal 62′ Perez 5), Pellegrini 5.5, Mkhitaryan 6.5, Perotti 5.5 (dal 78′ Villar sv); Dzeko 7. All. Fonseca 5.5.

Dzeko non basta, Pasalic entra e ribalta la Roma

Come spesso accade, anche quando non vanno a segno, entrambi i centravanti delle due compagini risultano determinanti per il gioco della propria squadra. Sia il colombiano Duvan Zapata che il bosniaco Edin Dzeko infatti non hanno grandi occasioni nel corso del primo tempo, ma risultano ancora una volta utilissimi grazie al loro grande lavoro sia nel tenere palla per permettere alla propria squadra di alzare il proprio baricentro che nel pressare i difensori avversari non consentendogli una facile impostazione dal basso.

Ma è proprio allo scadere della prima frazione che l'attaccante giallorosso riesce a farsi valere anche in zona gol: il bosniaco scippa il pallone sulla trequarti ad un disattento José Palomino, si invola verso la porta bergamasca e, a tu per tu con Gollini, non sbaglia portando in vantaggio gli ospiti siglando l'11a rete del suo campionato (101a con la maglia della Roma) e stabilendo un primato personale trattandosi della prima volta in carriera in cui riesce ad andare a segno per 4 trasferte di Serie A consecutive . Ad essere decisivo sul lato opposto è invece il sostituto di Zapata, Mario Pasalic che, appena entrato (dopo 19 secondi dal suo ingresso in campo), completa la rimonta dei padroni di casa con un tiro a giro che non lascia scampo a Pau Lopez.

Kluivert dura un tempo, Papu e Ilicic imprecisi

Due squadre, Atalanta e Roma, che hanno deciso di giocarsi questo match sulle opposte trequarti. Al solito tandem di trequartisti schierato da Gian Piero Gasperini, Paulo Fonseca risponde con una linea composta da quattro calciatori alle spalle di Dzeko e schermati dal solo Mancini, riproposto per l'occasione da mediano. Da un lato ci sono infatti il Papu Gomez (che oggi compie 32 anni), nel consueto ruolo di tuttocampista, e Josip Ilicic, più attaccante al fianco di Zapata, che si cercano continuamente alternandosi nel ruolo di assistman: su questo asse nasce infatti la prima grande occasione da rete della gara per i bergamaschi con l'argentino, liberato al tiro dallo sloveno, che vede la sua conclusione intercettata da un ottimo intervento di Pau Lopez.

Stesso copione dall'altro lato del campo dove Diego Perotti e Justin Kluivert si propongono con buona continuità in avanti, mettendo in grande difficoltà i difensori avversari (soprattutto Berat Djimsiti spesso sorpreso dalla velocità dell'olandese) dettando il passaggio al metronomo Lorenzo Pellegrini  (anche se l'azione più pericolosa creata dagli ospiti nel primo tempo, prima del gol di Dzeko, vede l'argentino ex Genoa nei panni del suggeritore e il prodotto del vivaio romanista in quelli di finalizzatore).  Henrik Mkhitaryan  è invece quello dei quattro che si sacrifica maggiormente in fase di copertura per dare maggiore equilibrio alla propria formazione.

Le formazioni iniziali di Atalanta e Roma (fonte SofaScore)
in foto: Le formazioni iniziali di Atalanta e Roma (fonte SofaScore)

Palomino croce e delizia, Peres e Spinazzola in sofferenza

Duello interessantissimo anche quello andato in scena sulle corsie laterali: anche in questo caso le scelte dei due allenatori propendono per le caratteristiche offensive rispetto a quelle di contenimento. Sul fronte orobico infatti sono Robin Gosens e Hans Hateboer deputati a spingere con costanza e supportare l'azione offensiva (è il tedesco ad azionare il sinistro di Ilicic che alla mezz'ora di gioco sfiora il palo alla destra di Pau Lopez così come sarà lui a servire l'assist a Pasalic in occasione del gol del 2-1), mentre su quello giallorosso gli uomini designati per tale compito sono il brasiliano Bruno Peres e l'ex Leonardo Spinazzola anche loro, come gli avversari, chiamati ad accompagnare gli avanti capitolini in fase di possesso palla.I due giallorossi però faticano parecchio, mentre gli esterni di Gasperini in avvio di ripresa sfiorano anche il gol con il cross di Gosens che trova libero sul fronte opposto l'olandese la cui conclusione viene bloccata sulla linea da un decisivo intervento di Fazio.

Le heatmaps di Gosens e Bruno Peres nel match del Gewiss Stadium (fonte WhoScored)
in foto: Le heatmaps di Gosens e Bruno Peres nel match del Gewiss Stadium (fonte WhoScored)

Ma il duello che maggiormente incide sulla partita è quello a distanza tra le due difese: se l'Atalanta nel primo tempo non riesce a trovare la rete grande merito va infatti al prezioso lavoro fatto in marcatura da Chris Smalling e Federico Fazio, mentre dall'altro lato del campo gli avversari non sono così precisi con Berat Djimsiti che soffre molto la velocità di Kluivert e José Palomino che di fatto regala il gol del vantaggio alla Roma. In avvio di ripresa però i due centrali orobici si rifanno riportando in parità il match: l'albanese prolunga sul secondo palo il pallone calciato dalla bandierina dal Papu Gomez servendo proprio l'argentino che in scivolata trovando la rete del pareggio.