Lautaro Martinez sembrava promesso sposo al Barcellona. L’Inter non è disposta a cedere di un millimetro, non vuole venderlo e pubblicamente ha fatto sapere che l’argentino andrà via solo se una squadra pagherà l’intera clausola rescissoria, che ammonta a 111 milioni di euro. Questa cifra non spaventava il club catalano che rischia di essere fermato però da una norma che può frenare il mercato dei club spagnoli.

Nella Liga c’è una norma che può frenare il mercato di Barcellona e Real Madrid

Il campionato spagnolo sta per dotarsi di una sorta di Fair Play Finanziario. In pratica i club potranno reinvestire sul mercato solo una parte di quanto ricaveranno dalle cessioni, ovviamente ognuno avrà una percentuale di spesa variabile e che sarà stabilita dai fatturati – il Barcellona potrà ovviamente spendere più del Leganes. Dai ricavi però vengono esclusi in modo totale gli scambi. Quindi se l’affare con la Juve verrà concluso, quello per il passaggio di Pjanic nella Liga e di Arthur in Serie A, il Barcellona comunque non potrà considerare i soldi guadagnati da quella cessione utili per il mercato. Chiaro è l’intento di Tebas che, in un periodo di crisi, vuole mettere in sicurezza tutte le squadre.

E ora l’Inter può proporre il rinnovo a Lautaro

Dunque il Barcellona, a meno di clamorose cessioni, difficilmente potrà acquistare Lautaro Martinez, che ha una clausola elevatissima. Certo potrebbe essere ceduto a titolo definitivo Coutinho e potrebbe andare via anche Semedo, oltre a uno tra Rakitic e Vidal, ma è difficile pensare che tutto il ricavato delle cessioni sarebbe investito per Lautaro, e all’orizzonte si staglia il nome di Aubameyang, che può arrivare senza cifre folli. L’Inter attende e potrebbe anche molto presto, dopo il 7 luglio giorno in cui scade la clausola, decidere di proporre il prolungamento contrattuale a Lautaro, che potrebbe legarsi a lungo con i nerazzurri e potrebbe diventare una bandiera del club.