L’assurdo trucco di un tifoso ai Mondiali 2026 per portare alcolici nello stadio: usa un finto cellulare

Un tifoso ha utilizzato uno stratagemma molto particolare per portare all'interno dello stadio, in occasione di un match dei Mondiali, la sua bevanda preferita ovvero un superalcolico. L'episodio in questione si è verificato durante la partita inaugurale tra il Messico e il Sudafrica, con il video che ha iniziato a circolare sul web solo nelle ultime ore diventando virale. Il sostenitore del Tricolor per dribblare le rigide normative riferite agli alcolici che si possono introdurre nelle strutture che ospitano le partite iridate, ha utilizzato uno smartphone finto.
Uno smartphone finto per portare tequila nello stadio dei Mondiali
Nelle immagini si può vedere questo tifoso messicano sugli spalti dello stadio Azteca che come tanti è alle prese con il suo cellulare. Sullo schermo nero però non ci sono immagini ma solo il riflesso del proprietario che ad un certo punto con una levetta, fa uscire un tappo dalla parte alta del dispositivo. E qui si capisce l'escamotage: in pratica all'interno dell'oggetto c'era un liquido quasi trasparente che l'uomo versa in un bicchiere. Si trattava di tequila, un superalcolico che il tifoso si è portato da casa e che nascosto nel finto cellulare non è stato dunque sequestrato in occasione dei rigidi controlli ai tornelli in occasione dell'ingresso agli stadi.
Le regole dei Mondiali 2026 sulla vendita degli alcolici negli stadi
Ricordiamo che nei Mondali di calcio, e dunque sia negli Stati Uniti che in Messico e in Canada non è vietata la consumazione di alcolici, ma solo sottostando a determinate regole sull'acquisto degli stessi. In primis chi entra negli stadi non può portare con sé bevande alcoliche, e non solo, dall'esterno pena l'espulsione e la confisca degli stessi se scoperti in un secondo momento. I prodotti si possono acquistare solo negli stand e dunque nei bar all'interno delle strutture con i prezzi però tutt'altro che bassi. Proprio questo ha sollevato non poche polemiche, con gli appassionati che si sono ritrovati soprattutto negli USA e in Canada a pagare boccali di birre anche quasi 20 euro.
Inoltre anche la vendita degli alcolici è fortemente regolamentata. Per esempio c'è un limite di due drink per acquisto, con i superalcolici che si possono di fatto comprare fino all'intervallo delle partite. Dal 75° in poi è impossibile acquistare anche birre e altri alcolici leggeri. Questo all'interno degli stadi, perché fuori le cose cambiano e non poco soprattutto nelle FanZone ufficiali e nelle città che ospitano le gare. Ecco spiegato dunque il motivo per cui questo messicano ha provato con successo a dribblare la legge, rischiando grosso.