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27 Giugno 2021
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L’abbraccio tra Vialli e Mancini simbolo del cuore Italia: “Ce la siamo meritata”

L’Italia è ai quarti degli Europei. Dopo il successo ottenuto sull’Austria, il c.t. Mancini ha tenuto a ribadire di aver ottenuto il passaggio degli ottavi con pieno merito: “L’abbiamo vinta perché l’abbiamo meritata. Chiesa e Pessina sono stati decisivi con i loro gol, ma tutti quelli che sono entrati e quelli che hanno giocatori hanno dato un grande contributo”.
A cura di Alessio Morra
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L'Italia è quarti degli Europei. Gli Azzurri dopo i tempi supplementari hanno sconfitto per 2-1 l'Austria, l'incontro è stato deciso dai gol di Chiesa e Pessina. Ora si fa festa, poi da domenica si penserà ai quarti di finale contro il Belgio o il Portogallo, due delle grandi favorite di questi Europei. Al termine del match il c.t. era davvero felice e ha voluto dire con forza che i suoi ragazzi hanno meritato il successo: "L'abbiamo portata a casa perché l'abbiamo meritata, nel primo tempo dovevamo fare gol, non ci siamo riusciti, nel secondo siamo un po' calati, ma ci sta, poi l'abbiamo vinta".

Il momento di difficoltà l'Italia lo ha vissuto a metà della ripresa, poi Mancini ha iniziato a fare i cambi e due dei subentrati hanno fatto gol, prima Chiesa e poi Pessina. Mancini non ha voluto prendersi particolari meriti:

I miei cambi? L'abbiamo vinta grazie ai giocatori che sono entrati e si sono fatti trovare pronti. Federico e Pessina sono stati decisivi, ma anche chi è entrato dopo.

Mancini ha dichiarato, nella classica intervista post-partita alla Rai, che temeva più di tutte, tra le gare a eliminazione diretta, la sfida con gli austriaci:

Sapevo che questa era la partita più difficile, pure di più della partita dei quarti. Belgio e Portogallo sono due squadre straordinarie.

L'abbraccio tra Vialli e Mancini

La partita è stata contrassegnata anche da uno splendido abbraccio tra Mancini e Vialli, amici da sempre e che sono tornati fianco a fianco in Nazionale. Per ora nessuna voglia di rivalsa pensando alla finale di Champions League del 1992, non basta il successo con l'Austria per dire di essersi rifatti con gli interessi: "L'abbraccio con Vialli, avete qualcosa da riprendervi qui a Wembley? No, ne mancano tre di partite per riprendere qualcosa d'importante".

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